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Il movimento 5 stelle di Agira chiede chiarimenti sulla vicenda Opera Pia Istituto Scriffignano

 

angeliCon una lettera aperta indirizzata alle istituzioni interessate a vario titolo sulla vicenda Opera Pia Istituto Scriffignano il movimento 5 stelle di Agira chiede chiarimenti, atteso che le questioni di una IPAB (Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza) e che le motivazioni legate ad attività che la interessano debbono essere per definizione di dominio pubblico.

Queste le parole del portavoce del movimento 5 stelle agirino Orazio Ascoli: "Chiediamo al Sindaco Giunta Gaetano, in qualità di portavoce della Giunta Municipale, a volere rendere conto alla cittadinanza tutta delle dettagliate motivazioni che hanno spinto la G.M. a presentare ricorso al presidente della Regione Sicilia contro l'approvazione da parte della Regione Sicilia dello Statuto dell'Istituto Scriffignano che rimarca la volontà testamentaria dei benefattori Maria e Mariano Scriffignano, ovvero l'affidamento ai sacerdoti la maggioranza del consiglio di amministrazione dell'ente. Gradiremmo che anche con un incontro pubblico i cittadini siano informati sulle motivazioni del ricorso e che anche la parte ecclesiale chiarisca alla cittadinanza tutta la propria posizione in merito"

 

 

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Legambiente propone al comune di Agira di aderire alla festa dei piccoli comuni

Con una missiva indirizzata al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale l'associazione Legambiente di Agira, propone l'adesione del comune di Agira al decennale di "Voler bene all'Italia", la festa dei piccoli comuni, promossa da Legambiente insieme a un vasto Comitato Promotore e realizzata con l'Adesione del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile.

Quest'anno la manifestazione si terrà domenica 2 giugno 2013 , nel giorno della Festa della Repubblica, a tal proposito il Vicepresidente della sezione agirina Giovanni Spalletta sottolinea: "la coincidenza con le celebrazioni nazionali ci fornirà una grande occasione di visibilità per rivendicare con orgoglio il contributo dei piccoli comuni all'identità nazionale e far sentire i cittadini di ogni territorio parte della Repubblica".

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In Sicilia i comuni possono gestire i rifiuti

comitato cittadinoI Comuni possono tornare alla gestione diretta del servizio dei rifiuti, a dare la bella notizia in un comunicato stampa è il coordinatore provinciale dei Comitati Cittadini Ennesi Prof. Carlo Garofalo.

Secondo quanto riportato nel comunicato, questo sarebbe il risultato, dopo l'approvazione da parte del Governo Crocetta, delle "linee di indirizzo per l'attuazione dell'art. 5 della Legge Regionale 9/10, nelle more dell'adozione dei Piani d'Ambito", redatte dall'Assessore all'Energia dott. Marino.

Riportiamo il testo dell'intero comunicato:

Più volte, da quando è stata approvata la legge di riforma delle ATO Rifiuti, i Comitati Cittadini sono intervenuti per tentare di correggere la legge 9/10 nella parte che indicava le SRR (Società per la Regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti) e le loro competenze. Infatti, alle SRR era demandato il compito, tra l'altro, di redigere il Piano d'Ambito ed indire la gara di appalto. Al Comune il compito di firmare il contratto di appalto sulla base del piano d'ambito e corrispondere l'onere del servizio.

I limiti di tale previsione erano evidenti: il Comune firmava il contratto, ma non su proprie autonome decisioni; la gara, di importo cospicuo, diventava appetibile per i gruppi malavitosi; scompariva la piccola impresa locale che non poteva partecipare a gare di un certo importo.

Infine, la recente abolizione delle Province, alle quali le SRR facevano riferimento, complicava ancora di più l'attuazione della riforma.

La recentissima decisione presa dal Governo Regionale, su precise direttive dell'Assessore all'Energia Marino, in pratica va in deroga al piano d'ambito della SRR e ciascun Comune da solo o costituendosi in Consorzio con altri adotta un piano economico-finanziario, detto ARO (Ambito di Raccolta Ottimale) per il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto.

Il servizio potrà essere gestito "in house", cioè con l'autoproduzione del servizio o dei lavori da parte degli stessi Comuni, o con società miste o affidandolo esternamente attraverso una gara ad evidenza pubblica.

Adesso la parola passa ai Sindaci ed ai Consigli Comunali. Questi non hanno più scuse e non potranno avere alibi, rispetto all'emergenza che si vive tutti i giorni in gran parte della Sicilia. Proprio in Provincia di Enna, dove il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti viene svolto, impropriamente e illegittimamente dall'ATO Rifiuti, la direttiva viene incontro alle...

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Agira, il 15 maggio unico giorno utile per la presentazione del modulo per la partecipazione ai cantieri lavoro per disoccupati

cantiere-lavoroPresto partiranno ad Agira i cantieri di lavoro per disoccupati, i soggetti interessati possono ritirare il modello martedì e giovedì mattina presso l' ufficio di collocamento sito presso il palazzo municipale di piazza Fortunato Fedele, il modulo correttamente compilato deve essere presentato solo nella giornata del 15 maggio, gli uffici competenti provvederanno poi a formulare la graduatoria degli aventi diritto, precedenza verrà assegnata allo stato di disoccupazione, al carico familiare e all' età anagrafica, mentre invece alcune categorie di lavoratori in particolari situazioni saranno assunti al fine di reinserirli nella comunità. I cantieri di lavoro verranno svolti in diverse parti del paese e coinvolgeranno numerosi lavoratori che saranno diretti da un direttore e da un assistente tecnico.

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Agira - poesia di Francesco Pettinato

AgiraMa tu respiri, Monte?

Che dal cielo sembri velato sul piano che ti ospita,

come fossi l'unico perfetto ad esso:

l'unico Monte per una terra unica.

 

No, tu sospiri, Monte.

Il tuo andare è vecchio, come le crepe della tua terra

e delle zappe, insieme ai corpi

dei tuoi attori ancora forti.

 

Rinvieni, terra ricca di cultura

e di storia, di uomini e di memoria.

 

Quanto ancora dovrà volare

l'uccello che dal cielo guarda,

prima che possa poggiar le zampe

su di un ramo, lì cantare al sole?

 

Monte, che ti chiamano di San Filippo,

ricorda la tua credenza e la tua fonte:

sotto tutti abbiamo vissuto

ma sui nostri piedi camminato.

 

Cosi, in eterno.

Agira, 7 novembre 2008

Francesco Pettinato

 

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Il trenino delle condoglianze

condoglianze nel il rito funebre"A che ora è il funerale"? "Domani alle 15,30".

Parenti, amici e simpatizzanti cominciamo a pensare ad una strategia per fare il "dovere": le condoglianze.

A volte pensiamo di fare una capatina subito prima della Messa, così "ci leviamo il pensiero"; può succedere che qualcuno resti fregato perché arriva a Messa iniziata. Altre volte, facciamo una capatina subito prima che la Messa finisca; i più liberi vanno per tutto il tempo e si godono lo spettacolo. Succede spesso che si creano delle code da ufficio postale o da casello autostradale a ferragosto, qualcuno tenta il sorpasso alla catanese infischiandosene degli sguardi sconcertati.

Il prete che tiene alla puntualità si infastidisce quando ...(segue)

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Abolizione delle province: intervista ai due consiglieri provinciali agirini

Mimmo Bannò consigliere provincialeSebastiano Nicastro consigliere provincialeCrocetta abolisce le province in Sicilia, ecco cosa ne pensano i due consiglieri provinciali di Agira: Mimmo Bannò, medico, 44 anni, in carica dal 2003; Sebastiano Nicastro, impiegato comunale, 51 anni, in carica dal 2008.

Abolizione delle province: sei d'accordo?

Bannò: No.

Nicastro: No.

Perché?

Bannò: "C'è grande confusione, non si può tagliare senza capire prima come riorganizzarsi, dove finirà per esempio il personale della Provincia? Si dice negli altri enti locali, ma anche gli altri enti sono in esubero. Anche il fatto di dare il ruolo di presidente di consorzio al sindaco di un Comune mi pare un'utopia, potrebbe mai fare gli interessi di un insieme di Comuni prima di pensare a quelli del proprio? Si toglie democrazia a un territorio".

Nicastro: "Si entra in una confusione totale nella gestione dei territori. Si tratta semplicemente di proclami di un governo che non sta dando risultati, si va verso un impoverimento del territorio, ho fatto un intervento in consiglio con una fascia nera al braccio in segno di lutto proprio per questo motivo. Le spese forse aumenteranno. Crocetta e i suoi consiglieri hanno le idee confuse, il presidente non aveva nel suo programma l'abolizione delle province, ma visto l'insuccesso nelle nazionali, ha scatenato la sua rabbia contro le province. Non affiderei a Crocetta né ai grillini nemmeno il futuro del mio gatto".

E dove o cosa avresti tagliato tu se ti fossi trovato al posto di Crocetta? ... (segue)

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Ciao ciao Province...

provincia regionale di ennaMentre per il Governatore siciliano arrivano il plauso e gli apprezzamenti da parte di politici e giornalisti del continente, c'è ancora qualche bel volto inghirlandato d'oro di parlamentare nazionale o di chi nell'ombelico della Sicilia chiede masochisticamente che le province debbano essere mantenute. Di certo, veramente positive nell'assunto legislativo istitutivo, esse oggi sono entrate giustamente nel mirino infallibile di chi intende colpire lo sperpero ed eliminare ciò che si è dimostrato nella concretezza della vita reale, un inutile spreco di risorse provenienti dalle tasche dei contribuenti.

Volute dalla più nobile delle intenzioni di decentramento amministrativo che era quella di rendere lo Stato più vicino al cittadino, alle problematiche del territorio, le Province, con le Regioni e i Comuni, si sono sempre mostrate negli ultimi decenni, e non solo nella terra del Sole e di Cerere, inadeguate ad interpretare la volontà legislativa, incapaci ad assolvere pienamente il loro compito istituzionale, portando in situazioni come quelle che stiamo vivendo, in cui il cittadino le vede come sue dichiarate nemiche. Hanno dimostrato di essere molto lontane dai ... (segue)

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