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Sport

U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA ..La voce del comprensorio Pubblicazione n° 5 - 2007/2008

20 Ottobre 2007

 

U.S.D. AGIRA
A.S.D. NISSORIA


...La voce del comprensorio

Panoramica generale del girone B di promozione

Sfruttando il pari del confronto diretto di Acireale, dove Aciplatani e Aurora Viagrande, pur affrontandosi a viso aperto, non sono andate oltre il nulla di fatto, il Comprensorio Agira, opposto ad un coriaceo Garden Sport, col minimo sforzo e grazie alla zampata vincente di Platanìa del 20’ del primo tempo, incamera i tre punti che consentono alla compagine di Aldo Demaria, di affiancare la squadra di Marchetti in testa alla graduatoria del girone B. A due lunghezze, ma segnalato in forte crescita, il Milazzo di Ciccio Romeo che ha maramaldeggiato su un Acicastello che ha dovuto fare i conti con la vena realizzativa dell’attaccante mamertino Maurizio Mondello, autore di ben quattro delle sei reti con cui la formazione acese è tornata battuta dal “Grotta Polifemo”. In quarta posizione, un Gravina pratico e continuo, ottiene il primo successo casalingo in campionato, superando un Troina ancora in fase di rodaggio. Un punto più giù rispetto agli odierni avversari dei giallorossi, il terzetto composto dall’eterna promessa Aurora Viagrande, dal sempre più concreto Nuova Linguaglossa (5-0 in casa dell’Itàla) e dal Mascali (3-1 ad una Borgatese sempre più in crisi di risultati), racchiude il novero delle squadre che verosimilmente dovrebbero giocarsi la promozione diretta ed i play-off, anche se il mercato novembrino potrebbe stravolgere qualche valore emerso in questa prima fase del torneo. Si può riassumere così la sesta giornata di campionato appena trascorsa, con i numeri, impietosi, a dimostrare la forte incidenza del fattore campo in questo girone. Delle otto gare in programma nello scorso week-end, ben 6 infatti hanno visto prevalere le formazioni “di casa”. Soltanto uno il pareggio (lo 0-0 del derby di Acireale), così come solo uno e’ stato il successo delle squadre viaggianti (il pesante 0-5 subìto dalla derelitta Itàla ad opera della Nuova Linguaglossa). Il computo generale è adesso di 26 vittorie in casa e appena 10 in trasferta (12 i pareggi) con soltanto tre formazioni (Aciplatani, Comprensorio Agira e, attenzione, il Gravina) capaci di ottenere finora due successi corsari. Archiviata la giornata numero 6, il calendario, quasi a voler imprimere una prima svolta al campionato, propone un nuovo turno casalingo al Comprensorio Agira, riservando altresì ad Aciplatani e Milazzo, due trasferte temibili che potrebbero dare alcune importanti indicazioni in chiave primato. La rivelazione Aciplatani si recherà al rinnovato “Bacigalupo” di Taormina dove, sul manto in sintetico dell’impianto della “Perla dello Jonio”, troverà un avversario tutt’altro che disposto a recitare il ruolo della comparsa in questa stagione e col dente avvelenato per la sconfitta maturata al 90’, sette giorni prima sul campo della Spadaforese. Viaggerà alla volta di Nicolosi il Milazzo, bravo a sfruttare l’intera dotazione casalinga, ma finora apparso un po’ rinunciatario in trasferta (3 pari su altrettante gare). L’Aurora Viagrande non ha ancora ingranato la marcia giusta ed il dover peregrinare per la mancanza di un impianto stabile, non fa certamente il gioco degli uomini di Maurizio Romeo. C’è da giurarci tuttavia che i Suriano e soci venderanno cara la pelle. Trasferta a rischio per il lanciato Mascali. I messinesi del Garden Sport, proveranno nell’anticipo odierno a confermarsi complesso ostico sul green di Mili Marina ed a mettere sotto gli uomini del presidente Fichera. In Nuova Linguaglossa – Troina, i locali, guidati dal trio d’attacco, Belfiore, Richichi e Cassaniti, sulle ali dell’entusiasmo per gli ultimi risultati positivi ottenuti, cercheranno a loro volta di spingere più giù i troinesi di Pacino, che si presenteranno a Piedimonte Etneo con la ferma intenzione di muovere la precaria classifica dopo lo stop imposto loro dal Gravina sette giorni fa. Turno sulla carta agevole per la matricola Roccese che sul neutro di Torregrotta, ospiterà questo pomeriggio il fanalino di coda Itàla. Per i volenterosi ragazzi di Felice Miceli, quart’ultimi con solo 5 punti conquistati nei confronti casalinghi, urge tornare immediatamente al successo. Interessante, sia pure se in tono minore, il derby in scena al “D’Alcontres” di Barcellona, dove Giovanni Giorgianni e la sua Borgatese affamatissima di punti, dovranno vedersela con la Spadaforese di Nino Miceli che cerca l’acuto in trasferta dal momento che a tre successi su altrettanti incontri casalinghi, fanno da contraltare, tre sconfitte in altrettante esibizioni fuori. Acicastello-Belpasso dovrà dire se gli acesi avranno assorbito la “batosta” di Milazzo e che ruolo potranno recitare nella lotta per non retrocedere. Per il Belpasso, sfruttare la chance fornita dal calendario, significherebbe posizionarsi nelle zone “nobili” della classifica. Undici punti che valgono l’attuale quarto posto, un onorevole “-1” in media inglese con 2 successi esterni (a Barcellona e Mili Marina col Garden Sport) ed il secondo miglior attacco esterno del girone (6 reti come il Comprensorio) dietro Mascali e Belpasso (a quota 8). E’ questo il biglietto da visita dell’avversaria odierna che scenderà in campo a Nissoria per fermare la marcia della neo-capolista. Si tratta della squadra rivelazione di questo primo scorcio di stagione ed il suo ruolino di marcia complessivo (3 vittorie, 2 pari e l’unica sconfitta nella gara d’esordio a Taormina), stanno a dimostrare che oggi pomeriggio, i fratelli Faye e compagni, avranno le loro gatte dapelare per avere ragione di un complesso che partito a fari spenti, sembra abbia innestato la marcia giusta. In casa agirina però, nella giornata in cui le avversarie dirette hanno più o meno tutte, impegni con un elevato indice di difficoltà, per la società e la tifoseria, è il momento di stringersi attorno ai ragazzi che quest’oggi avranno necessità dell’apporto del pubblico per superare l’ostacolo etneo ed assestare un primo decisivo scossone al campionato.

Antonello Sittineri

 

Il Comprensorio di Agira vola al vertice

Era da parecchio tempo che i tifosi non assaporavano l’aria di alta quota. Se non ricordo male dalla stagione 2001/2002 quando furono raggiunti i play off. Il comprensorio di Agira nato da poco tempo, appena tre mesi, grazie all’impegno profuso dai dirigenti agirini e nissorini, sta dando i primi frutti: primi nel campionato di Promozione, primi nel campionato regionale Giovanissimi. Solamente con la squadra del Nissoria, in seconda categoria, stenta a trovare il giusto passo in termini di risultati. Certo ancora resta da fare tanto per approntare a pieno regime tutti i progetti e le finalità che si pone sia lo statuto che la dirigenza che fa capo al Comprensorio. Dicevamo una vittoria che vale il primo posto in classifica in coabitazione con l’Aciplatani. E quanto ha significato il successo per 1 – 0 contro il Garden nella sesta giornata del campionato di Promozione. Dopo un inizio costellato da due pareggi iniziali di cui uno, deludente, in casa contro l’Acicastello, il Comprensorio di Agira ha inanellato quattro vittorie consecutive che hanno permesso l’aggancio al fuggitivo Aciplatani. Quella di sabato è stata una partita dai due volti. Nel primo tempo sono state create diverse occasioni da gol, nel secondo la squadra ha subito il ritorno di un Garden non rassegnato alla sconfitta tanto da sfiorare il pareggio negli ultimi minuti della gara e nell’unica vera azione da gol. Anche se la partita poteva essere chiusa prima con Moussa e poi con Billy, che per ben due volte, ha sfiorato il gol. C’è tanto da lavorare principalmente sul piano del gioco apparso ancora poco fluido e macchinoso specialmente a centrocampo e sulle fasce laterali. Ma mister Demaria saprà sicuramente apportare gli opportuni accorgimenti e varianti tattiche a cominciare dal prossimo impegno casalingo contro il Gravina che si trova al quarto posto con 11 punti in classifica con tre vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta. Ed è proprio questo ulteriore impegno casalingo che potrà darci indicazioni valide sul futuro del Comprensorio di Agira. Una vittoria ci permetterebbe di dare una svolta al campionato dando quella carica di fiducia e maggiore coscienza sui mezzi tecnici dei ragazzi del Comprensorio che permetterebbe, sicuramente, di recitare un ruolo da protagonista. Infatti non sembra un torneo dove ci possano essere squadre ammazza campionato, come successo negli anni precedenti con il Paternò, il Fiumefreddo e l’Acireale. Regna un equilibrio tale, specialmente tra le prime cinque squadre, che fa pensare che nessuno possa prendere il largo e che questo torneo si possa decidere nelle battute finali. Solamente il Milazzo, per il proprio passato, gode, tra gli addetti ai lavori, dei favori del pronostico. Ma si sa le sorprese possono essere sempre dietro l’angolo. E allora perché non sognare e pensare che potremmo esserci anche noi?

Mario Oliveri
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LE PARTITE DELLA
7^ GIORNATA


BORGATESE - SPADAFORESE
C. DI AGIRA - GRAVINA (Sab)
A. VIAGRANDE - MILAZZO (Sab)
G. MESSINA - MASCALI (Sab)
N. LINGUAGLOSSA - TROINA
ROCCESE - S.C. ITALA (Sab)
SP. ACICASTELLO - BELPASSO
TAORMINA - ACIPLATANI

PROSSIMO TURNO
8^ GIORNATA
28/10/07

ACIPLATANI - BORGATESE (Sab)
BELPASSO - A. VIAGRANDE
GRAVINA - N. LINGUAGLOSSA (Sab)
MASCALI - C. DI AGIRA
MILAZZO - TAORMINA
SPADAFORESE - G. MESSINA (Sab)
S.C. ITALA - SP. ACICASTELLO
TROINA - ROCCESE

CLASSIFICA
C. DI AGIRA 14
ACIPLATANI 14
MILAZZO 12
GRAVINA 11
A. VIAGRANDE 10
MASCALI 10
N. LINGUAGLOSSA 10
BELPASSO 9
SPADAFORESE 9
TROINA 8
TAORMINA 7
G. MESSINA 7
ROCCESE 5
BORGATESE 3
SP. ACICASTELLO 2
S.C. ITALA 1


Aci San Filippo - A.S.D. Nissoria 7 - 1

Si mettono davvero male le cose per il Nissoria calcio di mister Salvatore Bannò, sconfitto per la terza volta consecutiva in quattro turni di campionato. Un umiliante 7-1 per i gialloverdi, incapaci di reagire ed entrare in partita sabato pomeriggio contro l'Aci San Filippo.
"Abbiamo disputato una gara pessima - commenta il dirigente nissorino Giuseppe Alaimo - dobbiamo cercare di rimetterci in carreggiata per non compromettere ulteriormente la classifica." Dopo quattro giornate di campionato, il Nissoria occupa tristemente l'ultima posizione del torneo con appena un punto, frutto del pareggio della prima giornata. Poi niente più, soltanto sconfitte e figuracce per il team ennese. A questo punto, comincia a traballare la panchina di mister Bannò che aveva preso l'incarico a seguito delle dimissioni, a fine della scorsa stagione, di Orazio Rapisarda. In settimana, dovrebbe tenersi comunque un tavolo tecnico per valutare attentamente la situazione, di certo, non si può tollerare questa lunga serie di sconfitte per la formazione di via Vittorio Emanuele. Servirà una scossa per far capire alla squadra che una società come il Nissoria, in Prima Categoria fino alla scorsa stagione, non può disputare gare così scadenti. Troppe responsabilità affidate ai giovani incapaci di affrontare un campionato fisico come quello della seconda categoria. Adesso, però, è tempo di riflettere e trovare le dovute soluzioni. C'è soltanto necessità di lavorare per tutti i dirigenti della società del presidente L'Episcopo. Intanto, domani pomeriggio, trasferta delicata a Pedara. Gaetano Di Gaetano

Calcio a 5: prima vittoria dell’Argyrium
La Borgo Favara Argyrium si risolleva battendo 3-2 l’Atletico Mascalucia nella 5°giornata. La squadra del presidente Artino cancella così il triste dato degli zero punti in classifica frutto delle quattro sconfitte iniziali consecutive e può iniziare a guardare con maggiore serenità al futuro. Certo la strada è irta di difficoltà ma questa vittoria conquistata in rimonta dà morale. Inizia ad accumulare punti il nuovo allenatore Carmelo Marchese che al suo insediamento nella precedente gara aveva raccolto una sconfitta per 8-4 contro l’Akis Acireale. Contro il Mascalucia non si è visto un gran gioco ma sicuramente tanta grinta e fame di vittorie. Nonostante le assenze dei centrali Carmelo Licari e Carmelo Provitina gli agirini hanno tenuto bene in difesa grazie all’ottima prestazione del guerriero Giovanni Masitti reduce da un grave infortunio. La gara era iniziata con il vantaggio ospite arrivato nei primi minuti, un vantaggio durato fino al 13’della ripresa quando il bomber Cavallaro scardina la difesa catanese con un gol da flipper. Ma a tornare in vantaggio sono nuovamente gli ospiti e all’Argyrium non resta che rimboccarsi le maniche per pervenire al pareggio. A sbrogliare la matassa ci pensa il solito Aldo Di Gaudio che insacca con un destro potente dal limite facendo esplodere il palaUrselluzzo. Ma non è finita qui: il neo entrato Franco Pagano si guadagna una punizione dal limite, da destra Taccetta passa al centro per Orazio Saraniti che segna facilmente regalando il primo sorriso ai tifosi.
Luca Capuano

Giovanissimi Regionali: una squadra sorprendente
E’ ancora Calì il protagonista dei giovanissimi del comprensorio di Agira, impegnati nel girone D del campionato regionale, che domenica mattina al comunale Angelo Valenti hanno aggiunto alla propria cintura gli scalpi dei pari età della Libertas Juvenissa dopo aver battuto nelle prime due gare l’Enna e la Mosaici 2001. Il 2-1 finale, che garantisce il primato in classifica, è un risultato raggiunto con un po’ di fortuna ma ancora una volta i ragazzi di mister Travagliante hanno sfruttato al meglio le occasioni create. E’ proprio Vincenzo Calì all’8’ a sbloccare la gara da attaccante di razza. Un fallo laterale lungo di Igor Travagliante, che sicuramente si sarà ispirato a Giorgio Chiellini, arriva direttamente in area dove Calì è pronto a spizzarla di testa scavalcando il portiere Milazzo sotto la traversa. Dopo una punizione di poco a lato di Ivan Travagliante ancora Calì si trova la porta spalancata da un bel passaggio in profondità e colpisce la traversa ma quando la palla scende il portiere ospite mostra tutti i suoi limiti perdendo la palla come se volesse afferrare una saponetta e addirittura spingendola nella propria rete. Il primo tempo non offre molte altre emozioni così come la soporifera ripresa che però si apre con il gol nisseno messo a segno da Michele Falzone. Servito in profondità, in posizione dubbia di fuorigioco non rilevata però dall’arbitro Ensabella di Enna,l’attaccante ospite supera due difensori in velocità ed elude l’uscita di Serrafiore depositando poi in rete con un debole sinistro che passa sotto le gambe di Marrano. La gara continua con una sterile spinta dei padroni di casa che sono a punteggio pieno e possono guardare tutti dall’alto verso il basso. Ma guai a montarsi la testa infatti il tecnico Nino Travagliante non è soddisfatto della prova: «abbiamo fatto un passo indietro nel gioco afferma». Luca Capuano
Classifica:
Agira 9; Cristo Re e Gattopardo 7; Mosaici e Real Gela 6; Sporting Favara 5; Real Nissa 4; Barrese 2; Enna, Città di Enna e Tre Torri 1; Nissa e Juvenissa 0.

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Vincenzo Calì - Ivan Travagliante

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U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA ..La voce del comprensorio Pubblicazione n° 4 - 2007/2008

13 Ottobre 2007

 


U.S.D. AGIRA
A.S.D. NISSORIA


...La voce del comprensorio

Panoramica generale del girone B di promozione

Continuano a marciare speditamente le formazioni di vertice del girone B di Promozione, in una giornata nella quale al successo della capolista Aciplatani, nella vicina trasferta di Acicastello, ha prontamente risposto il Comprensorio Agira di mister Demaria che, con un gol ad inizio di ripresa di Anicito ed al termine di una gara sofferta e giocata intensamente su ambedue i fronti, ha avuto la meglio nella trasferta di Barcellona Pozzo di Gotto su una Borgatese che riponeva nel confronto con gli agirini le speranze di dare un colpo d’ala al suo campionato. Tre punti di platino per i giallorossi che, alla vigilia di un doppio turno interno (Garden Sport oggi, Gravina tra sette giorni), continuano così nella loro serie positiva, mostrando un trend più che soddisfacente fuori dalle proprie mura, dal momento che, delle tre gare disputate fuori casa, sono ben due quelle dalle quali Ingarao e compagni sono tornati col bottino pieno. Non perde contatto con la zona nobile della classifica, l’Aurora Viagrande che grazie al proprio ariete Suriano, ha avuto la meglio su una Spadaforese ancora da “lavori in corso” (3-1). Sorprendente la marcia del Gravina che sbanca il terreno di gioco di Mili Marina, superando a domicilio e con il più classico dei risultati gli avversari del Garden Sport (2-0). E’ stato sufficiente infine il gol di Anfusa al 36’ del primo tempo per consentire al Troina di superare non senza qualche affanno, il fanalino di coda Itala. Chi accusa qualche colpo a vuoto è il Milazzo “grandi firme” che nell’anticipo giocato contro la Roccese non è andato oltre l’1-1 in una gara dove sono emerse più ombre che luci per la compagine mamertina. Nella zona centrale della classifica fa un importante passo in avanti la Nuova Linguaglossa che ha regolato senza problemi il Belpasso (3-1), mentre in Taormina-Mascali (2-2) i locali esordiscono nel rinnovato “Bacigalupo” subendo la rimonta ospite dopo il doppio vantaggio e gettando alle ortiche un’occasione per accodarsi al treno delle migliori. Riepilogando i numeri della quinta giornata, le otto gare disputate sono state equamente suddivise con tre successi per le formazioni di casa (A. Viagrande, N. Linguaglossa e Troina), altrettanti per le formazioni viaggianti (Acipltani, Comprensorio Agira e Gravina) e due pari (a Torregrotta, campo della Roccese ed a Taormina). Ventuno le reti messe a segno (11 per le formazioni di casa, 10 per quelle in trasferta) e computo generale che sale a 110 (60 in casa, 50 fuori) con appena 9 successi esterni su 40 gare, a dimostrazione che il fattore campo quest’anno pare abbia un’incidenza maggiore rispetto gli anni scorsi. Andando ai temi odierni, la sesta giornata propone già alcuni scontri diretti che potrebbero dare uno scossone significativo, ancorché non decisivo, alla classifica. Viaggia alla volta di Acireale l’Aurora Viagrande. Ad attendere la compagine di Maurizio Romeo un Aciplatani che viaggia sulle ali dell’entusiasmo per il primato fin qui egregiamente difeso. La gara in programma quest’oggi dovrà dire se gli uomini di Marchetti soffriranno le vertigini o se possono rappresentare davvero una splendida realtà. In Gravina-Troina si affrontano due formazioni unite da uno strano destino: gli etnei in casa non hanno ancora vinto, mentre i rossoblù ennesi non hanno ancora assaporato il successo pieno fuori… Non ci meraviglieremmo pertanto se da questo confronto uscisse fuori un salomonico pareggio. Giocheranno invece davanti al pubblico amico le restanti due formazioni che compongono l’attuale sestetto di testa. Sulla carta appare più che abbordabile l’impegno del Milazzo che, dopo le critiche ricevute in settimana per la prova incolore del turno precedente, vorrà riappacificarsi col suo pubblico ricevendo al “Grotta Polifemo” la visita di un Acicastello destinato a recitare in questa gara il ruolo dello sparring-partner. Sul terreno del Comunale di Nissorìa, il Comprensorio Agira riceverà invece i messinesi del Garden Sport, attualmente attestati nel gruppone di centro-classifica. Le Mura e compagni hanno finora disputato una discreta prima fase di campionato, superando a Mili Marina l’Aurora Viagrande e la Borgatese, impattando nella gara di esordio ad Acicastello e soccombendo di misura in trasferta col Taormina dopo aver comandato le operazioni per ben oltre due terzi di gara. La sconfitta patita sabato scorso col Gravina, al termine di una gara che le cronache hanno definito scialba, può senz’altro definirsi un incidente di percorso per una compagine che, tornata immediatamente quest’anno in Promozione, pare strutturata per disputare un torneo senza particolari assilli, neppure lontana parente della squadra che due stagioni fa retrocedette in Prima Categoria. Sempre oggi, sul neutro di Villafranca Tirrena, il confronto tra le “incompiute”. La Spadaforese “double-face”, infatti (2 vittorie su due in casa, tre sconfitte su tre fuori), riceverà un Taormina che stenta a decollare. In Belpasso-Roccese, la matricola messinese, rinfrancata dall’ottima prova di sette giorni fa col Milazzo e rigenerata da alcuni innesti di categoria, cercherà il colpo gobbo ai danni di una diretta concorrente per la permanenza. Arduo l’impegno della Borgatese alle prese con la trasferta sul neutro dell’Angelo Rossi di Fiumefreddo, dove il Mascali attende la formazione di Giorgianni che ha finora deluso, complice una campagna acquisti non all’altezza delle ambizioni di una società e di un tecnico che riponevano in questo campionato la voglia di riscatto dopo le rispettive delusioni del torneo scorso. Gara paradossalmente da ultima chiamata per il fanalino Itala, opposto alla Nuova Linguaglossa che ha finora vanificato fuori quanto riesce a costruire in casa. Per i ragazzi messinesi di mister Aricò, fermi con un punticino sul fondo della classifica, soccombere nuovamente potrebbe significare restare ulteriormente attardati in graduatoria. Di contro gli etnei, con La Guzza e compagni che cercheranno di sfruttare l’occasione proposta dal calendario con una trasferta dalla quale potrebbero sorgere nuovi scenari.
Sittineri Antonello


Borgatese - Comprensorio di Agira 0 - 1
Continua inarrestabile la serie di vittorie del Comprensorio di Agira che si piazza così al secondo posto a soli due punti dalla prima e con un margine di due punti dalla terza. Secondo successo in trasferta dopo quello di Viagrande, ma stavolta a subire la sconfitta è la Borgatese che a dire il vero aveva tutti i presupposti possibili per mandare gli ospiti a mani vuote. Basta pensare all’assenza di Garofalo e Arena (per squalifica), Faye B. (per infortunio), Di Pasqua, senza dimenticare il colossale e dispersivo campo in erba al quale gli agirini non sono abituati. D’altro canto i giovani di Demaria hanno dimostrato di essere un gruppo unito e in costante crescita tecnica. L’incontro è stato ricco di azioni gol, con due pali e due traverse per parte. Ma a decidere la partita ci pensa l’ennese Anicito. Picone lancia sulla fascia Ingarao che si porta sul fondo ed effettua un traversone basso. Nel frattempo in area si crea una mischia. Il pallone arriva ad Anicito che tira sicuro in porta e il portiere non riesce a trattenere nemmeno in due tempi. Nei prossimi due turni il Comprensorio sarà impegnato in casa prima col G.Messina e poi col Gravina. I giallorossi, dunque, con queste due gare interne consecutive potranno approfittarne per guadagnare i 6 punti in palio e raggiungere l’Aciplatani, che al momento detiene la testa della classifica e che invece avrà filo da torcere col Viagrande e col Taormina.
G.G.

LE PARTITE DELLA
6^ GIORNATA

ACIPLATANI - A. VIAGRANDE
C. DI AGIRA - G. MESSINA
BELPASSO - ROCCESE
GRAVINA - TROINA
MASCALI - BORGATESE
MILAZZO - SP. ACICASTELLO
SPADAFORESE - TAORMINA
S.C. ITALA - N. LINGUAGLOSSA

PROSSIMO TURNO
7^ GIORNATA

BORGATESE - SPADAFORESE
C. DI AGIRA - GRAVINA
A. VIAGRANDE - MILAZZO
G. MESSINA - MASCALI
N. LINGUAGLOSSA - TROINA
ROCCESE - S.C. ITALA
SP. ACICASTELLO - BELPASSO
TAORMINA - ACIPLATANI

CLASSIFICA
ACIPLATANI 13
C. DI AGIRA 11
A. VIAGRANDE 9
MILAZZO 9
GRAVINA 8
TROINA 8
MASCALI 7
N. LINGUAGLOSSA 7
TAORMINA 7
GARDEN MESSINA 7
BELPASSO 6
SPADAFORESE 6
ROCCESE 5
BORGATESE 3
SP. ACICASTELLO 2
S.C. ITALA 1

Progetto Comprensorio: ...per non essere ultimi
Abbiamo iniziato un cammino nuovo per il nostro territorio. Un cammino difficile in un campo, quello sportivo, da sempre caratterizzato dalla rivalità tra squadre di paesi diversi e in qualche caso anche di squadre dello stesso paese. Sicuramente tantissimi sportivi ricorderanno i famosi “derby” infuocati tra Leonfortese, Tavaca e Branciforti; ed ancora tra Agira e Matteotti. Altri ricorderanno le sfide tra le cosiddette “cugine” Assoro e Nissoria, e cosi via. I tempi erano diversi, il calcio era lo sport più praticabile e praticato da tanti giovani e per questo motivo “nascevano” le società sportive, dirette peraltro da dirigenti che svolgevano le loro funzioni con attaccamento e passione smisurata. Pur di ottenere la vittoria sportiva in una stracittadina o in qualche caso anche in semplici tornei estivi, i dirigenti facevano “pazzie”, a volte anche economiche. Ormai, da qualche tempo, tutto questo non esiste più; i giovani praticano il calcio e gli altri sport solo se riescono a giocare senza troppi sacrifici poiché, in caso contrario, hanno altre attrattive, sicuramente meno nobili, ma che non gli provocano eccessivi sforzi. Inoltre, nel frattempo, anche le regole del calcio dilettantistico sono cambiate, non so se in meglio, ma le direttive federali tendono a favorire i giovani che devono giocare obbligatoriamente nelle prime squadre. Il Comprensorio di Agira nasce dalla esigenza di creare entusiasmo intorno ad uno sport, il calcio, da tutti amato ma da pochi seguito con competenza. Infatti sono pochi gli addetti ai lavori che mettono a disposizione le loro conoscenze e la loro preparazione: si limitano ad osservare, a cruticare e a dire che non esistono più talenti, buoni allenatori ed altro. Ed allora siamo ultimi… Infatti, come in altri campi, essendo la nostra una piccola provincia, non riusciamo ad emergere neanche nello sport; non siamo riusciti a creare i presupposti per essere competitivi neanche nel calcio; viviamo di ricordi, di quando qualche nostro calciatore riusciva a calcare i verdi campi dei professionisti. Ma ora ci chiediamo: da quanto tempo i nostri calciatori non riescono a vestire maglie prestigiose? Ed ancora: da quanto tempo una squadra del Comprensorio - “Zona Nord” della provincia di Enna - non partecipa ai campionati regionali giovanili, considerati d’èlite dalla F.I.G.C. tanto da prevedere retrocessioni e promozioni? A queste domande stiamo tentando di rispondere con i fatti e non con le sole parole. Quest’anno abbiamo fortemente voluto, e siamo stati fortunati perché ripescati, a partecipare al Campionato Regionale Giovanissimi. Purtroppo non abbiamo potuto partecipare a quello Allievi poiché non ne avevamo titolo; mentre, invece, la Leonfortese che aveva vinto il campionato provinciale l’anno scorso, e quindi avente diritto, non ha partecipato al progetto “Comprensorio” e non ha iscritto la squadra al massimo campionato regionale. Il progetto nasce affinché i nostri giovani non siano ultimi anche nello sport: l’obiettivo sarà conseguito solo se riusciremo a dare i servizi necessari ai giovani della Zona Nord della provincia di Enna per farli crescere con nobili ideali e prepararli a diventare ottimi sportivi. Poi ci auguriamo di formare la prima squadra con tutti i giovani del Comprensorio e lasciare spazio ai loro sogni di diventare anche professionisti. Sì, perché i sogni fanno bene. Però noi dirigenti ed addetti ai lavori dobbiamo lavorare affinché i sogni si possano realizzare.
Vorrei informare i lettori delle tante altre iniziative intraprese dal Comprensorio come per esempio la stipula di un accordo con Azzurra TV per la ripresa di tutte le partite interne della prima squadra (ed anche di alcune del settore giovanile e del Nissoria) e di altri progetti che con il tempo saranno illustrati. Il Diesse


2^categoria: A.S.D. Nissoria - Capizzi 0 - 4
E’ decisamente un momentaccio per il Nissoria calcio di mister Salvatore Bannò. La squadra gialloverde del Comprensorio agirino, dopo l’umiliante sconfitta casalinga di domenica pomeriggio per 4-0 contro il Capizzi, è a caccia del riscatto già a partire da domani pomeriggio. Un risultato pesantissimo che ha allungato di fatto il momento estremamente negativo per Di Marco e compagni ma ha anche, a questo punto, contribuito a creare qualche incomprensione negli spogliatoi. Una gara pessima per i padroni di casa che sono stati incapaci di creare grosse occasioni in fase conclusiva e di costruire gioco. Gli avversari invece sono stati abili a trovare le reti già nel primo tempo per poi chiudere definitivamente la pratica nella ripresa. Un solo punto in appena tre giornate, un magro bilancio per una formazione che, dopo la retrocessione dello scorso anno, ambisce alla promozione in prima categoria. Ci sarà molto da lavorare e da rivedere a cominciare dalla rosa a disposizione del tecnico. Troppo giovani alle prime armi che non possono di certo avere l’esperienza necessaria per potere competere in un torneo “fisico” come la seconda categoria. Tante responsabilità affidate a questa squadra che non può deludere nuovamente i tifosi amareggiati per la retrocessione della scorsa stagione. Servirà una presa di coscienza, ma anche qualche piccolo ritocco al comprensorio Nissoria, altrimenti si rischia di compromettere con largo anticipo l’intera annata. Il campionato è ancora lungo e i presupposti per far bene ci sono tutti. Intanto, prossimo impegno, domani pomeriggio contro l'Aci San Filippo.
Gaetano Di Gaetano

Calcio a 5: ennesima sconfitta dell’Argyrium
La Borgo Favara Argyrium, che milita nel campionato di serie C2 di calcio a 5, allunga il suo filotto negativo con la quarta sconfitta consecutiva subita sul campo dell’Akis Acireale per 8-4. Non ha per ora sortito alcun effetto positivo il cambio in panchina avvenuto giovedì con il giovane mister leonfortese Michele Castagna che ha pagato i cattivi rapporti con i veterani della squadra Franco Pagano e Carmelo Licari ed è stato esonerato. Al suo posto è tornato in panchina Carmelo Marchese, l’ex centrale della squadra del presidente Artino, che alla fine della scorsa stagione aveva traghettato l’Argyrium per le ultime giornate di campionato dopo il doppio esonero di Salvatore Adamo e Franco Cardone. Adesso gli agirini devono voltare pagina a partire dalla prossima gara contro l’Atletico Mascalucia.
Luca Capuano

Giovanissimi Regionali: inizio positivo di campionato
Comincia nel migliore dei modi l’avventura dei giovanissimi del Comprensorio di Agira che quest’anno affrontano il difficile campionato regionale. Grazie ad un gol allo scadere del figlio d’arte Vincenzo Calì, i giovani agirini guidati dal mister Nino Travagliante superano 2-1 i pari età dell’Enna in una gara dominata fin dall’inizio ma vinta solo in rimonta. Nel primo tempo il dominio dei padroni di casa è quasi incontrastato: già al 5’ Ivan Travagliante lancia l’interessante centrocampista di Nissoria Federico Roberti che scarta il portiere ma non riesce a concludere a rete. Lo stesso Roberti prova il tiro da fuori che esce di poco, mentre 7 minuti dopo solo un doppio salvataggio sulla linea salva gli ennesi dallo svantaggio. Al 20’ del secondo tempo sembra arrivare la beffa per gli agirini, puniti da un eurogol in diagonale di Riccobene, ma i ragazzi di Travagliante non si arrendono e sono aiutati anche dalla fortuna: una palombella di Ivan Travagliante tocca la traversa e non viene trattenuta da Femminile. Il pareggio carica i giallorossi che raggiungono la meritata vittoria grazie ad una zampata in mischia di Calì. Gli agirini hanno dimostrato un buon gioco, ma l’importante è comunque aver raccolto i tre punti che servono per la classifica e per il morale.
Più semplice invece la gara, disputata la domenica successiva contro i piazzesi del Mosaici, finita 0-3 per la squadra di Travagliante-Di Gaudio. Al 4’ pt giallorossi vanno in vantaggio con Vincenzo Calì che di testa insacca un perfetto cross in area di Ivan Travagliante. Ed è quest’ultimo a siglare la seconda rete al 24’ pt battendo il portiere avversario con un tiro a volo a pochi passi dalla porta. I locali non impensieriscono minimamente il portiere agirino Serrafiore. Inizio secondo tempo abbastanza monotono. Da segnalare un’azione clamorosa sprecata da Ivan Travagliante che non concretizza con un pallonetto a tu per tu col portiere, e un gol annullato per presunto fuorigioco a Fabrizio Ingarao. L’autore della terza rete è ancora Ivan Travagliante che fa ribattere a rete al portiere un tiro potente da pochi metri. Dunque vittoria meritata, ma l’Agira dovrà lavorare per definire e migliorare il reparto di centrocampo. Grande considerazione per i “genitori fedelissimi” che in molti seguono i loro figli anche in trasferta.
Capuano-Giacone
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U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA ..La voce del comprensorio Pubblicazione n° 3 - 2007/2008

29 Settembre 2007



...La voce del comprensorio

Comprensorio di Agira: le ultime notizie di mercato dal


Torna con tre punti d’oro dalla difficilissima trasferta di Nicolosi, ospite del Viagrande, la truppa agirina di mister Demaria. Un 3-2 rocambolesco, quello maturato sabato scorso, contro un avversario accreditato dei favori del pronostico alla vigilia del campionato ma che probabilmente, non ha ancora assorbito i carichi di lavoro estivi di Mr. Romeo e, più ancora, la sconfitta, inopinata in casa dei messinesi del Garden Sport. Grazie al blitz del “Montirossi”, il Comprensorio staziona nella zona medio-alta della graduatoria, ma guai a farsi facili illusioni, perché il campionato è appena agli inizi ed i valori spesso vengono stravolti, anche e soprattutto dopo il mercato novembrino.
31 le reti realizzate nella terza giornata (quasi 4 a partita), con il fattore campo stravolto, se è vero che, oltre al già citato successo corsaro del Comprensorio Agira, si registrano i colpi in trasferta del Belpasso (5-1 contro l’Itala), del Mascali di Vescovo-superstar autore di ben 5 delle 6 reti con le quali l’Acicastello ha dovuto cedere tra le propria mura (1-6) e del Gravina che nel posticipo serale del “D’Alcontres” di Barcellona, ha avuto la meglio sulla Borgatese di Giorgianni, che stenta dallo scrollarsi di dosso, l’etichetta di incompiuta. Unici a sfruttare il favore del campo amico, la neo-promossa Roccese di Felice Miceli (anche qui con goleada di Salvatore Giunta, autore di una tripletta nello scoppiettante 4-2 del derby con la Spadaforese) e gli avversari odierni del Taormina, con la compagine di Nello Miano che dopo aver tribolato nel corso della prima frazione di gioco, ha dovuto attendere il quarto d’ora finale per avere ragione del Garden Sport (2-1). Va ascritto comunque al tecnico jonico ed ai suoi ragazzi, il merito non da poco, di aver creduto fino al termine nella rimonta, a dimostrazione che il manipolo di giocatori che scenderanno in campo quest’oggi a Nissorìa, renderà dura la vita ai giallorossi ed è lecito pertanto attendersi una gara tirata e condotta sul filo dell’equilibrio. Senza vinti, né vincitori, i confronti che hanno visto impegnate e raggiunte dopo l’iniziale vantaggio, la capolista Aciplatani a Piedimonte Etneo (contro il Nuova Linguaglossa) ed il Milazzo che solo nell’ultimo assalto con la baionetta, nella trasferta di Troina, ha dovuto ammainare bandiera bianca, facendosi raggiungere al 94’ dai ragazzi di Pacino. Il turno di questo week-end, propone innanzitutto altri tre anticipi odierni (oltre a Comprensorio Agira-Taormina). Riflettori puntati su Acireale, dove la battistrada Aciplatani cercherà di distanziare le inseguitrici, ricevendo la visita della Roccese. I messinesi, d’altro canto, nel corso delle ultime settimane, hanno puntellato alcuni settori nevraligici del campo e, seppur chiusi dal pronostico, potrebbero rendere dura più del previsto, la vita della capolista. In Garden Sport-Borgatese, i messinesi di Mili Marina, non potranno concedere sconti nel derby casalingo, ma la formazione barcellonese, reduce dallo scivolone interno ha assoluta necessità di muovere la classifica. La rabbia giallonera della Spadaforese, infine, potrebbe prevalere su un Aciastello cui il tennistico 1-6 di sette giorni fa, potrebbe pesare come un fardello soprattutto dal punto di vista psicologico. A completare il programma della quarta giornata, le gare di domani pomeriggio con il Troina che, dopo lo scampato pericolo di domenica scorsa, dovrà uscire indenne dall’insidioso viaggio alla volta di Nicolosi, ospite del Belpasso versione “rullo-compressore”. Un Gravina galvanizzato, cercherà di bissare contro l’attuale fanalino di coda Itala, il colpaccio di sette giorni prima contro la Borgatese. La formazione jonica però, attualmente ferma al palo e con una sola rete all’attivo contro le nove subite, farà ricorso a tutte le sue energie per lasciare il rettangolo di gioco con un risultato utile a muovere la classifica e che faccia morale, onde evitare di restare ulteriormente attardata dal gruppo. Mascali-Aurora Viagrande è confronto da ics, con i padroni di casa (due successi in altrettante esibizioni) che viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, opposti ai biancazzurri di Romeo che, nelle retrovie della graduatoria, non possono permettersi il lusso di registrare la terza battuta a vuoto consecutiva.
In Milazzo-Nuova Linguaglossa, il pronostico pende tutto a favore dei mamertini di Nino Naccari che, afflitti da una sorta di “pareggite” esterna, non possono perdere punti della dotazione interna per vedersi vanificare i “sogni di gloria”.Ritornando all’odierno impegno del Comprensorio Agira, la classifica degli uomini di mister Demaria non consente distrazioni di sorta. Dopo tre giornate, si è ristabilita la media inglese, “intaccata” dal pari con l’Acicastello affrontato probabilmente con eccessiva sufficienza. Il Taormina che scenderà oggi in campo è viceversa avversario di diversa caratura da quello affrontato quindici giorni addietro. Occorrerà affrontarlo con il giusto piglio. Si tratta di un gruppo affiatato e soprattutto duro a morire. Lo score dei taorminesi parla chiaro: 4-3 interno nella gara di esordio col Gravina (con le ultime due reti ospiti giunte a risultato ormai acquisito), sconfitta di misura a Barcellona con la Borgatese (1-2) ma con un serrate finale che ha fatto soffrire e parecchio la squadra della città del Longano, il già menzionato successo di rimonta di domenica scorsa contro il Garden Sport che ha consentito a Lanzafame e compagni di appostarsi alle spalle dell’Aciplatani.
Insomma, i giallorossi sono avvisati.
Antonello Sittineri

A.Viagrande - Comprensorio di Agira 2 - 3
A.VIAGRANDE: Bonaiuto, Longo (16’ Grasso), Virzì, Leonardi, Pavone (70’ Mazzeo), Caliò, Dugo, Di Giacomo, Suriano, Passanisi, Romano (63’ La Piana). All. Romeo
COMPRENSORIO DI AGIRA: Saraniti G., Parisi, Leanza, Garofalo (66’ Scardilli V.), Picone, Grasso A. (77’ Russino), Anicito, Angilella (71’ Faye B.), Testa, Faye M., Di Pasqua. All. Demaria.
ARBITRO: Giusto di Mesina. Coll.: Rasà e Scuderi di Catania
RETI: 10’ Anicito, 39’ Suriano (r), 47’ Suriano, 55’ e 62’ Testa, entrambe su rigore.
Così come ci stanno i due pareggi consecutivi, considerando la qualità di gioco con cui i ragazzi di Demaria hanno affrontato i primi due incontri di campionato, così è degna di merito, perché non dirlo, la vittoria con cui il Comprensorio di Agira ha espugnato i tre punti nel Comunale di Nicolosi contro un Viagrande che ha dimostrato impegno e serietà di gioco. I padroni di casa con Suriano che trasforma il rigore causato da Grasso A., rimonta il gol di Anicito che al 10’ insaccava a rete con una splendida semirovesciata in area, passando addirittura in vantaggio nei primi minuti iniziali del secondo tempo con lo stesso Suriano che servito di buona intenzione dal compagno di squadra Passanisi batte il portiere Saraniti. E’ ancora presto per i locali festeggiare la vittoria perché alcuni minuti dopo arriva il pareggio. Testa viene toccato fallosamente in area e segna il rigore giustamente concesso dall’arbitro. Al 62’ l’esito della partita si ribalta ma a favore del Comprensorio. Faye M., dopo una discesa solitaria crossa in area e Pavone respinge con un braccio. L’arbitro si trova nella zona e decreta il terzo rigore della gara. E’ ancora Testa a battere a rete dagli undici metri ed è il definitivo 2 a 3. Con questa vittoria il Comprensorio si colloca a 2 punti dalla vetta dove ancora nessuna squadra effettivamente ha fatto la differenza. Giovanni Giacone

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LE PARTITE DELLA
4^ GIORNATA


ACIPLATANI - ROCCESE
C. DI AGIRA - TAORMINA
BELPASSO - TROINA
G. MESSINA - BORGATESE
GRAVINA - S.C. ITALA
MASCALI - A. VIAGRANDE
MILAZZO - N. LINGUAGLOSSA
SPADAFORESE - SP. ACICASTELLO

PROSSIMO TURNO

5^ GIORNATA

BORGATESE - C. DI AGIRA
A. VIAGRANDE - SPADAFORESE
G. MESSINA - GRAVINA
N. LINGUAGLOSSA - BELPASSO
ROCCESE - MILAZZO
SP. ACICASTELLO - ACIPLATANI
TAORMINA - MASCALI
TROINA - S.C. ITALA

CLASSIFICA
ACIPLATANI 7
MASCALI 6
TAORMINA 6
BELPASSO 5
MILAZZO 5
C. DI AGIRA 5
ROCCESE 4
TROINA 4
GARDEN MESSINA 4
N. LINGUAGLOSSA 4
GRAVINA 4
A. VIAGRANDE 3
SPADAFORESE 3
BORGATESE 3
SP. ACICASTELLO 2
S.C. ITALA 0


2^Categoria: esordio con un pari dell’A.S.D. Nissoria
Esordio con pareggio per il Nissoria calcio di mister Bannò impegnato da quest’anno, nel nuovo campionato di seconda categoria dopo la retrocessione della scorsa stagione. Un 3-3 rimediato domenica pomeriggio, in casa contro la formazione del San Domenica Vittoria che sta stretto alla formazione ennese capace di esprimere per buona parte della gara un bel gioco ma anche alcune leggerezze di troppo in fase difensiva. Una squadra giovane, quella di quest’anno, che dopo la salvezza non ottenuta lo scorso campionato, ha perso strada facendo, pezzi da novanta come i difensori centrali Salvatore Mulè ed Ennio Romano ma anche tanti altri nomi importanti. La rosa a disposizione del tecnico Salvatore Bannò è nuova e sperimentale ma soprattutto affidata ad un valido settore giovanile. Ritornando alla gara giocata, il Nissoria ha dovuto inseguire sin da subito la formazione avversaria che è riuscita per ben tre volte a portarsi in vantaggio. Le reti gialloverdi sono state siglate da Savoca, Calcara e Giampaolo Castello su calcio di rigore per atterramento in area di Rosano. Un Nissoria che conquista dunque il suo primo punto in campionato ma che avrebbe potuto tranquillamente ottenere il bottino pieno visto che si tratta di una squadra candidata alla promozione finale. La formazione ennese del presidente Silvio L’Episcopo dovrà adesso cercare di ripartire subito in trasferta domani pomeriggio sul campo del Pisano. I catanesi, reduci tra l’altro del pareggio esterno col Capizzi per 1-1, saranno di certo anche loro a caccia dei tre punti. Al campo dunque, l’atteso verdetto.
Gaetano Di Gaetano

Calcio a 5: per l’Argyrium la seconda sconfitta di fila
La Borgo Favara Argyrium, impegnata nel campionato di serie C2 di calcio a 5, stecca la prima perdendo in casa per 6-4 contro il San Cataldo. Dopo i tanti schemi provati durante la preparazione, che è stata intensa sotto il profilo tecnico e atletico, la squadra del giovane mister Michele Castagna che era già stata battuta da “La Madonnina” di Belpasso non conferma le attese dei tifosi, giunti numerosi al Palaurselluzzo. La gara sembra inizialmente in discesa grazie alla bella doppietta del figliol prodigo Orazio Saraniti ma arriva subito la rete degli ospiti che sfruttano una disattenzione del difensore Licari e insaccano. Il primo tempo si rivela equilibrato e gli agirini riescono ad andare a segno altre due volte. La terza rete arriva infatti con il nuovo acquisto Aldo Di Gaudio, proveniente dal Comprensorio di Agira che si lancia in velocità sulla sinistra e con il destro mette in rete nell’angolo lontano. La quarta arriva invece con il bomber Francesco Cavallaro anche lui ex Agira che con un grande controllo a seguire si spalanca la strada della porta e segna di destro. Ma il primo tempo si chiude solo 4 - 3 per gli agirini che ad inizio ripresa sono raggiunti sul pareggio e poi subiscono altre due reti senza riuscire a concretizzare diverse occasioni. Sicuramente la squadra deve migliorare in concretezza ma il problema principale sembra essere la prevedibilità e la lentezza della manovra. Insomma bisogna fa girare la palla più velocemente e cercare di essere più cattivi sotto porta.
Luca Capuano


Giovanissimi regionali: avvio di campionato
Domenica 30 settembre alle ore 11 presso il comunale Valenti di Agira parte il campionato regionale giovanissimi. La squadra diretta da Nino Travagliante coadiuvato dal giovane Aldo Di Gaudio, giocatore del Comprensorio ma transitato nell’Argyrium di calcio a 5, esordisce contro l’Enna Calcio. La rosa si compone anche da giocatori provenienti dalla città di Nissoria, pensando bene soprattutto di disputare un buon campionato raggiungendo col massimo impegno, un buon risultato.
Giovanni Giacone

 

 

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U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA ..La voce del comprensorio Pubblicazione n° 2 - 2007/2008

15 Settembre 2007


Pubblicazione n° 2



Coppa Italia: Comprensorio di Agira - Troina 3 - 4
Con la sconfitta casalinga col Troina, il Comprensorio di Agira finisce la fase di rodaggio in vista della prima di campionato sabato 8 settembre contro la Roccese. L’incontro di Coppa Italia valevole per il proseguo del torneo si è concluso col risultato di 4 a 3 ai rigori, dopo il pareggio 1 a 1 nei 90 minuti regolamentari. Complice della sconfitta è stata soprattutto l’assenza per infortunio di molti giocatori titolari. I ragazzi del tecnico Demaria hanno sfruttato bene in area avversaria gli interventi su calci piazzati impegnando seriamente il portiere e spedendo il pallone non lontano dai pali. Tuttavia è stato Anfusa, che al 15’ si è visto annullare un gol per fuorigioco contestato tra l’altro dalla squadra, a sbloccare la partita in pieno recupero. Un rinvio corto di Di Pasqua consente agli avversari di portarsi al limite d’area e dopo una serie di batti e ribatti viene servito involontariamente Anfusa che a tu per tu col portiere non esita a rifilare in rete, piazzando il pallone nell’angolino più lontano. La seconda frazione di gioco è apparsa alquanto noiosa per l’assenza di azioni che avrebbero potuto destare particolare attenzione. Nessun impegno per entrambi i portieri se non per qualche tiro da fuori area. Il pareggio arriva all’85’. Russino in una fuga solitaria in area avversaria viene messo giù fallosamente. Si riaccende così la speranza di un pareggio. E così è stato. Testa trasforma il rigore e spiazza il portiere Impellizzeri. Finito pure il secondo tempo, si va ai rigori. Su sei rigoristi per ogni squadra solo due contro tre fanno centro e il Comprensorio di Agira termina il torneo di Coppa Italia. Per i dirigenti del Comprensorio nulla da rimpiangere, niente da recriminare. Con la squadra ormai l’impegno si proietta sulle partite di campionato in vista anche dell’arrivo di alcuni rinforzi, al fine di definire la rosa.
Giovanni Giacone


...I tifosi lamentano
In occasione dell’incontro di Coppa Italia tra Comprensorio di Agira e Troina, i tifosi in particolare quelli locali, hanno avuto molto da ridire sulle pessime condizioni della tribuna annessa al Comunale di Nissoria, dichiarata ancora inagibile. « Non è possibile - dicono - seguire partite intere arrampicati su muri cadenti e per di più in piedi ». Questo pregiudica l’esito degli incontri e richiede un maggiore impegno al servizio d’ordine dato che gli arbitri saranno costretti a sospendere le gare se costatano la presenza di tifosi nei dintorni della tribuna. Il comprensorio comunque assicura ai tifosi che nell’immediato prenderanno avvio i lavori di ricostruzione della tribuna per i quali è prevista l’istallazione di un prefabbricato tubolare e quindi la distruzione completa della vecchia. Inoltre, i tifosi lamentano sempre la mancanza di un impianto sportivo idoneo a disputare le gare interne ad Agira. Ciò farebbe comodo pure al comprensorio visto che ogni volta che gioca in casa deve raggiungere il campo sportiva a Nissoria mentre gli allenamenti vengono svolti nel Comunale Valenti di Agira. In proposito il Comprensorio comunica ai tifosi che da qualche anno, nonostante la pressante richiesta dei dirigenti del Comprensorio, il Consiglio comunale di Agira, deve ancora portare avanti la discussione di una variante da effettuare nell’ipotetico progetto dell’impianto sportivo da realizzare presso C.da Urselluzzo, in attesa poi dell’approvazione da parte dell’Amministrazione Regionale. Solo dopo questa burocratica procedura sarà possibile dare inizio ai lavori di costruzione dell’impianto. Nonostante i problemi di cui sopra, si ringraziano i tifosi per la loro assidua presenza, riconoscendo la loro importanza nel sostenere la squadra durante le partite.
Giovanni Giacone

L’A.S.D. Nissoria si prepara al campionato
Procede intensamente la fase preparatoria del Nissoria calcio, in vista dell’imminente avvio del nuovo campionato di Seconda Categoria. Quello di quest’anno, sarà un team affidato quasi per intero ai giovani e che vedremo debuttare in una competizione di inferiore qualità ma di sicuro interesse. Dopo la retrocessione dello scorso anno, la squadra del nuovo tecnico Salvatore Bannò è da più di un mese a lavoro per preparare al meglio l’imminente avvio di stagione. Allo stato attuale, non si conoscono i gironi e gli accoppiamenti ma li si avranno in queste settimane. Dopo l’accordo con il Comprensorio di Agira per la nascita del comprensorio, il team del presidente Silvio L’Episcopo e del nuovo tecnico Bannò, avrà molto da lavorare per ripartire con la giusta determinazione e cancellare la deludente prestazione dello scorso anno. Avrà molto da lavorare però il nuovo allenatore anche perché dovrà fare a meno di diverse pedine fondamentali, fra tutte l’ex capitano Salvatore Mulè, transitato alla formazione “amica” del Comprensorio di Agira ed Ennio Romano in prestito alla Leonfortese. Il nuovo Nissoria sarà quindi quasi interamente fondato sui giovani ma potrà nuovamente contare sulla qualità dei vari Di Marco, Speranza e Basilotta in attesa forse, di qualche piccolo ritocco che potrebbe arrivare in extremis. Ripartirà da qui, dunque, il nuovo cammino della formazione nissorina che, più che mai, sarà vogliosa di dimostrare tutto il suo potenziale. Gaetano Di Gaetano


Panoramica generale del girone B di promozione
Avvio nel quasi totale rispetto dei pronostici, nel girone B di Promozione con 4 successi per le squadre ospitanti, tre pareggi ed un solo exploit corsaro (quello dello scontro tra neo-promosse, nel quale l’Aciplatani ha avuto la meglio di misura sui messinesi dell’Itala).
Osservando analiticamente i risultati dello scorso week-end, non può non balzare agli occhi, il vistoso punteggio (4-1), con il quale al “Montirossi” di Nicolosi, l’Aurora Viagrande pur avendo avuto la meglio su una Borgatese molto lontana dall’essere quell’outsider di cui si parlava in sede di pronostico estivo, ha dimostrato di poter bissare il campionato scorso, nel quale solo la finale play-off, ha impedito il salto di categoria della compagine cara al presidente Astorina.
Con un successo più netto di quanto non dica il punteggio (4-3) maturato solo nei minuti finali ed a risultato ormai acquisito, il Taormina di mister Miano, tosto e destinato a recitare un ruolo di primo piano, ha rimandato a casa a mani vuote, un Gravina che ha avuto se non altro il merito di battersi fino al triplice fischio di chiusura.
Sofferto ma non per questo meno meritato, l’1-0 del Nuovo Linguaglossa sul Mascali, con il quale la compagine pedemontana ottiene i primi tre punti in un torneo dal quale potrebbero giungere altre importanti soddisfazioni.
Per i “cugini” del Troina, sia pure nella ripresa, un successo salutare contro una nobile decaduta, la Spadaforese di Giacomo Sampietro e del presidentissimo Miceli (quest’ultimo da quasi un ventennio alla guida del club giallonero). Pur trattandosi di un’avversaria blasonata, la formazione tirrenica, lungi dall’aver assunto la fisionomia della grande squadra ma sta studiando per crescere e c’è da giurarci che diventerà un osso duro per tutti. Sul fronte Troina, che ha cambiato parecchio mantenendo tuttavia l’obiettivo di una zona medio-alta della graduatoria, l’aver conquistato l’intera posta in palio contro un simile avversario costituisce un buon viatico per il prosieguo.
Sorprende ma fino ad un certo punto, il blitz esterno con il quale sul manto erboso di Mili Marina, l’Aciplatani ha avuto ragione dell’Itala. A prescindere dal risultato maturato ai piedi dei Peloritani, la squadra acese appare strutturata per ambire decisamente a qualcosa di più di una tranquilla salvezza. A sorprendere un po’, invece, è il pari imposto dal Belpasso, sia pure tra le proprie mura, alla “corazzata” Milazzo, creatura del presidente Cannistrà e guidata in panchina da un tecnico giovane ma di consolidata esperienza che risponde al nome di Ciccio Romeo, destinata quanto meno sulla carta, a recitare il ruolo dell’ammazza-campionato. E’ il segnale che anche per i mamertini, non saranno rose e fiori, dovendo dimostrare sul campo, di meritare il credito di cui godono in sede di pronostico.
L’1-1 in rimonta con il quale gli odierni avversari dello Sporting Club Acicastello ha impattato sul proprio terreno contro un’altra neo-promossa, i messinesi del Garden Sport, rientra tra i risultati ampiamente pronosticabili per confronti tra formazioni che dovrebbero ambire al raggiungimento della quota permanenza.
“Dulcis in fundo” lo scoppiettante 2-2 dell’esordio di sabato scorso sul neutro di Torregrotta (con ben tre rigori assegnati dal direttore di gara) e con il quale l’Agira ha tenuto a battesimo la Roccese di Felice Miceli, all’esordio assoluto in un torneo di Promozione. Ingarao e compagni, conseguito il vantaggio ad un quarto d’ora dal termine (2-1 grazie alla trasformazione di un penalty da parte di capitan Garofalo), hanno avuto il torto di non saper infierire su un avversario apparso ormai sulle ginocchia, fallendo in due occasioni per un soffio il colpo di grazia del 3-1 e prestando poi il fianco ad una blanda replica roccese con il “dimenticato” Aloe, lesto a ribadire in rete, la sfera respinta dal palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Si dirà che un punto è meglio che niente, ma l’impressione di addetti ai lavori e non, è che Faye Moussa (incontenibile nella ripresa, quando è emersa la maggiore freschezza atletica agirina) e soci, abbiano perso un’ottima occasione per partire col piede giusto in un torneo nel quale dai ragazzi di Mister Demaria è legittimo attendersi qualcosa di più dell’aurea mediocrità. Sarà naturalmente compito del tecnico, dare ai ragazzi gli input necessari per affrontare l’impegno di turno con la dovuta concentrazione, onde evitare quelle “amnesie” che nell’economia di un campionato possono costare punti preziosi. Si tratterà di dover aggirare il prevedibile dispositivo difensivo con il quale l’Acicastello si presenterà per uscire imbattuto dal terreno di gioco e continuare a muovere la propria classifica. In fondo, non è un mistero che i campionati, tanto in testa quanto in coda, si siano sempre decisi in primavera, quando gli organici con le panchine lunghe ed i richiami di preparazione invernali, avranno il loro peso nel rush finale dove chi avrà più birra in corpo potrà dire la sua.
Dando uno sguardo al turno di questo week-end, altri quattro anticipi odierni renderanno questo sabato oltremodo interessante: al Comunale di Acireale, primo banco di prova di una certa attendibilità per il Troina che renderà visita all’Aciplatani ringalluzzito dall’exploit esterno di sette giorni prima. Trasferta insidiosa per l’Aurora Viagrande (prossimo avversario esterno dell’Agira tra sette giorni a Nicolosi) che misura le proprie ambizioni sul sintetico di Mili Marina contro il Garden Sport.
Gravina-Belpasso potrebbe regalare emozioni in un derby dove si affrontano due compagini sbarazzine. Difficile infine il viaggio del Nuovo Linguaglossa in riva al Tirreno, dove sul neutro di Villafranca, renderà visita ad una Spadaforese smaniosa di conquistare i primi tre punti della stagione. Chiuderanno il programma della seconda giornata, l’esordio interno al “D’Alcontres” della Borgatese che ospiterà il Taormina (barcellonesi favoriti ma occhio agli jonici che potrebbero essere la mina vagante del torneo), la sfida del Mascali alla Roccese con questi ultimi che in cerca di rinforzi, non dovrebbero costituire un ostacolo insormontabile per gli etnei di Fichera e la prima al “Grotta Polifemo” per un Milazzo che contro lo Sportivo Culturale Itala, non può permettersi il lusso di lasciare punti della propria dotazione casalinga se vorrà recitare il ruolo che il copione ed una tifoseria appassionata ed esigente come quella rossoblu, ha assegnato a Mondello e soci. Occorrerà naturalmente quindi, tanta concentrazione dal 1’ fino al 90’ e poco importa se il gioco stenta a vedersi. Con i carichi di lavoro fin qui sostenuti, sarebbe utopistico attendersi gioco e risultati sin dalle prime battute del campionato.
Sittineri Antonello

Roccese - Comprensorio di Agira 2 - 2
ROCCESE: Giunta T., Gresta, Giordano, Bertano, Piccione, Calderone (24’st Duca), Aloe, Scibilia, Giunta S., Lombardo (24’ st Currò), Corso (1’ st Spadaro). All. Felice Miceli
COMPRENSORIO DI AGIRA: Saraniti G., Parisi, Leanza, Garofalo, Arena (24’ st Scardilli F.), Grasso A., Calcara, Faje M., Testa (26’ st Russino), Ingarao (42’ st Screpis), Di Pasqua. All. Aldo Demaria
ARBITRO: Lizzio di Acireale. Coll.: Fazio e Zingale di Barcellona PG
RETI: nel p.t. 8’ Giunta S. (rigore), 19’ Testa (rigore); nel s.t. 29’ Garofalo (rigore), 34’ Aloe
Esordio abbastanza positivo per i ragazzi del Comprensorio. Bastava un pizzico di grinta in più per portare a casa la prima vittoria. L’esito della partita è stato oggetto di accese recriminazioni soprattutto per la facilità con cui l’arbitro concedeva i tre rigori di cui due per il Comprensorio ed uno per la Roccese. All’8’ del primo tempo fallo in area su Lombardo, Giunta S. trasforma dal dischetto e porta la Roccese in vantaggio. Pochi minuti dopo arriva il pareggio. Sul fronte opposto Ingarao viene atterrato in area e Testa realizza l’1 a 1. Prima del riposo poche sono le azioni per entrambe le squadre e di fatto il risultato non cambia. Buono l’avvio di ripresa dei ragazzi allenati da Demaria ed è Garofalo che al 74’ trasforma un rigore concesso per fallo in area su Faje M. e sigla il momentaneo vantaggio. Dura infatti poco l’entusiasmo del Comprensorio perché 10 minuti dopo Aloe lasciato solo in area insacca a rete un tiro di Duca respinto sul palo dal portiere Saraniti. E’ il gol del definitivo pareggio e un punto per parte nella classifica della prima giornata del campionato di promozione girone B. Per la cronaca, da ricordare sul finale dell’incontro la rete mancata da Russino a pochi passi dalla porta avversaria che avrebbe potuto far gustare al Comprensorio i primi tre punti del campionato.
Giovanni Giacone


<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<2.1

LE PARTITE DELLA 2^ GIORNATA
ACIPLATANI - TROINA
C. DI AGIRA - SP. ACICASTELLO
BORGATESE - TAORMINA
G. MESSINA - A. VIAGRANDE
GRAVINA - BELPASSO
MASCALI - ROCCESE
MILAZZO - S.C. ITALA
SPADAFORESE - N. LINGUAGLOSSA

PROSSIMO TURNO 3^ GIORNATA
BORGATESE - GRAVINA
A. VIAGRANDE - C. DI AGIRA
N. LINGUAGLOSSA - ACIPLATANI
ROCCESE - SPADAFORESE
SP. ACICASTELLO - MASCALI
S.C. ITALA - BELPASSO
TAORMINA - G. MESSINA
TROINA - MILAZZO

CLASSIFICA
A. VIAGRANDE 3
TROINA 3
TAORMINA 3
N. LINGUAGLOSSA 3
ACIPLATANI 3
C. DI AGIRA 1
ROCCESE 1
GARDEN MESSINA 1
SP. ACICASTELLO 1
MILAZZO 1
BELPASSO 1
GRAVINA 0
S.C. ITALA 0
MASCALI 0
SPADAFORESE 0
BORGATESE 0

 

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U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA ..La voce del comprensorio Pubblicazione n° 1 - 2007/2008

02 Settembre 2007

 

Panoramica generale del girone B di promozione

Cos’è il Comprensorio di Agira
Era solamente un sogno coltivato con prudenza e con impegno dai dirigenti agirini ma a luglio è finalmente diventato realtà attraverso un accordo non formalizzato tra i presidenti di tre società. Stiamo parlando del “Comprensorio di Agira” che avrebbe dovuto unire le tre squadre di Agira,Nissoria e Leonforte in una collaborazione che facesse ambire tutte e tre le formazioni a grandi traguardi attraverso un proficuo utilizzo delle risorse umane e materiali a disposizione. Purtroppo è venuto meno all’ultimo momento l’impegno dei leonfortesi che però garantiscono ancora un aiuto attraverso alcuni dirigenti, un aiuto testimoniato dall’arrivo tra i giallorossi del giovane esterno Antonio Lo Grasso (classe 89’). Non viene meno comunque la sostanza dell’accordo che prevede l’unione delle forze per promuovere la squadra capofila (l’USD Agira) fornendole i migliori giocatori con quest’ultima che a sua volta sostiene i cugini (il Nissoria che milita in 2° categoria) con i giocatori che troverebbero meno spazio dando modo ai ragazzi di fare esperienza e di essere pronti all’occorrenza per tornare in Promozione (o magari in Eccellenza se tutto quest’anno andrà per il verso giusto). L’accordo ha già garantito al Comprensorio di Agira l’apporto di due ottime pedine: si tratta dell’esperto difensore Salvatore Mulè un ventiseienne di sicuro affidamento nel ruolo di difensore centrale e del giovane Salvatore Screpis un centrocampista con grinta e soprattutto dotato di un ottimo sinistro che il pubblico agirino già conosce in quanto fino a qualche tempo fa militava nelle giovanili dell’Agira. Nel frattempo il ragazzo ha maturato una certa esperienza che certo non guasta per misurarsi contro squadre toste come Milazzo o Spadaforese. Invece non si sono ancora registrati movimenti da Agira verso Nissoria anche perché dopo i tanti cambiamenti il nuovo tecnico De Maria vuole capire il potenziale dei giocatori a disposizione. Il Comprensorio nascerà ufficialmente attraverso una scrittura privata ma si è già dato una struttura dirigenziale anche se potrebbe verificarsi un rimpasto delle nomine. Alla presidenza c’è Mimmo Sidoti, il vicepresidente è Mimmo Rinaldi, il ruolo di direttore generale sarà ricoperto dall’avvocato Francesco Screpis mentre quello di direttore sportivo è stato affidato all’ex tecnico del Troina e della stessa Agira Pippo Millauro. Il segretario è Mario Oliveri mentre il giovane Giovanni Giacone, laureato in economia aziendale, curerà i rapporti con la stampa. Il Comprensorio avrà anche un consiglio composto da due sponsor, l’azienda Glorioso e l’azienda Rubulotta e Costa, e dai due presidenti delle società (per il Nissoria L’Episcopo). Ma quali sono gli obbiettivi del nuovo sodalizio? «Il primo anno è di assestamento - afferma il direttore sportivo Millauro - ma stiamo realizzando un programma triennale che ci permetta di arrivare molto in alto».
Luca Capuano

 

Il nuovo allenatore Aldo Demaria
Non sarà più Mimmo Zuccarello a sedere sulla panchina del Comprensorio di Agira. Dopo un vertice societario la dirigenza giallorossa ha deciso di affidare la squadra ad Aldo Demaria, un allenatore di tutto rispetto che in passato ha guidato società di prestigio. Demaria, nelle ultime stagioni guisa tecnica di squadre di settore giovanile a livello regionale (lo scorso anno con gli allievi del città di Enna), vanta una esperienza gloriosa sia da giocatore che da allenatore. La Stagione più felice sulla dell’Anna Calcio, nell’anno in cui la promozione fu mancata solo per sfortuna da un gruppo formato da gente del calibro di Gianfranco Acciaio o Giuseppe Carbonaro, poi finiti nell’orbita del professionismo. Decisiva e convinta la scelta del neo-allenatore di allenare la nuova squadra: «Quando ci siamo incontrati con la dirigenza ho sentito un grande entusiasmo –ha detto Demaria– e quando c’è entusiasmo penso ci siano tutti i presupposti per potere fare bene e lavorare con serenità. Adesso vedremo come la società vorrà muoversi sul mercato e poici metteremo a lavorare insieme alla ricerca di un obiettivo comune.
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Il neo-allenatore Aldo Demaria

 

 

 

Campionato di promozione girnone B
La Figc ha comunicato ufficialmente la composizione del girone B del campionato di Promozione che vedrà impegnate il Comprensorio di Agira e il Troina. E’ un girone a forte prevalenza messinese e catanese che vedrà la squadra del tecnico Aldo De Maria costretta a trasferte impegnative contro squadre di ottimo livello.
Secondo il direttore tecnico Millauro e il segretario Oliveri le squadre da temere maggiormente sono il Milazzo (che si è fuso con il Real Messina) e la Spadaforese. La prima è forte economicamente essendo l’espressione sportiva di una grande città ed inoltre la piazza è da sempre abituata a cimentarsi nel campionato di serie D, la seconda è invece retrocessa dall’Eccellenza e con il suo organico sarà sicuramente tra le prime della classe.
Si sa che in ogni campionato emergono sempre delle outsider che spesso stravolgono le previsioni della vigilia e nel 2007-08, secondo Oliveri e Millauro, le sorprese potrebbero essere il rinnovato Aciplatani che ha fatto ottimi acquisti, il ripescato Belpasso e la ricca compagine di Biancavilla che è stata promossa attraverso i play off.
Anche a livello scaramantico potrebbe non giovare il definire delle squadre come deboli ma la valutazione dei due esperti dirigenti individua come squadre “materasso” il ripescato Acicastello, la neopromosse e poco blasonate Itala e Roccese, e la Nuova Linguaglossa che però nella scorsa stagione ha castigato il Comprensorio sia all’andata che al ritorno con due vittorie di misura per 1-0 e 2-1.
Tra le incognite l’Aci Borgatese S. Antonino che anche l’anno scorso era nel girone B (ma non c’era il Comprensorio Agira), lo stesso Troina che dopo aver sciupato l’occasione play off per due anni, è stato stravolto a causa delle dimissioni del presidente Dino Gagliano e ha lasciato andare quasi tutti i pezzi forti ed infine il Garden Sport Messina salito grazie ai play off.
Non ci sono invece dubbi riguardo alla vera consistenza delle altre avversarie che ormai si conoscono alla perfezione. Contro il Mascali lo scorso anno i ragazzi guidati allora da Mimmo Zuccarello raccolsero solo un pareggio interno per 2-2 dopo essere stati battutti 3-1 fuori casa. Andò meglio con il Taormina al quale si strappò un pareggio fuori casa e che poi ad Agira beccò 4 gol contro 1. Infine l’Aurora Viagrande con la quale il bilancio 2006/07 fu in perfetta parità: 0-0 in casa e 1-1 in trasferta.
Ma qualunque previsione può essere stravolta come afferma il direttore Tecnico del Comprensorio Pippo Millauro: «E’ un campionato imprevedibile a causa del mercato aperto fino a settembre, un mercato che prevede anche le liste di svincolo suppletive da Dicembre con la possibilità per le società di tesserare i giocatori svincolati fino al 30 Aprile. Si può ben capire quindi che una squadra che a settembre è materasso a Gennaio può trasformarsi in una mina vagante. Per noi - conclude Millauro - è importante partire con una squadra definita per evitare poi di doverla stravolgere in corso d’opera».
Luca Capuano

 

 

 

1° Trofeo “Festa S.Filippo”: una vittoria meritata vittoriaritatameritata
Finisce con una sonora vittoria per 5-1 contro la Leonfortese la prima amichevole per i ragazzi del mister Aldo De Maria giocata sabato 11 Agosto e valevole per il “1° trofeo Festa San Filippo”. La gara, organizzata dal parroco dell’Abbazia don Silvio Rotondo nell’ambito dell’iniziativa “Insieme in festa per San Filippo”, è però poco indicativa a causa delle diverse condizioni delle due squadre. La Leonfortese non aveva ancora iniziato la preparazione mentre IL Comprensorio di Agira aveva già 5 allenamenti seppur blandi nelle gambe. Ma a fare la differenza è stata soprattutto la completezza degli organici: gli agirini erano quasi al completo compresi i nuovi acquisti (Anicito,Mulè) e i ritorni (Saraniti,Garofalo) mentre i leonfortesi hanno addirittura preso alcuni ragazzi al bar come ha affermato il direttore sportivo Nino Parano. La gara si è messa subito bene per i giallorossi che hanno usufruito del sinistro magico di Ingarao che ha battuto l’incolpevole Lattuga per tre volte in 6 minuti mostrando già una buona condizione fisica (in estate non si è mai fermato complice il torneo di calcetto).
Dopo una grande parata di Saraniti sul veloce Chiavetta il Comprensorio segna la quarta rete con l’ex ennese Anicito liberato splendidamente in area da Garofalo. Il centrocampista ex Troina si incunea poco dopo in area saltando avversari e portiere ma non riuscendo a concludere. Nel secondo tempo fioccano le sostituzioni nel Comprensorio che fa entrare Gritti, Morina, Pettinato e Ruggeri (forse torna in squadra). Anicito sbaglia subito un rigore tirandolo sul palo e poi arriva il5-0 con il tocco di esterno sinistro del giovane centrocampista Pettinato (classe 91) che supera Lattuga. Negli ultimi minuti il gol della bandiera degli ospiti con Chiavetta che lanciato in area salta Gritti e appoggia di sinistro. La gara è stata utile al direttore sportivo del comprensorio Pippo Millauro e al mister De Maria per valutare alcuni ragazzi che sono attualmente in prova. Tra questi ha impressionato maggiormente il centrocampista 22enne Picone che ha mostrato la grinta giusta per affrontare il campionato di Promozione e anche una buona visione di gioco.
Luca Capuano
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>><1,2

 

 

 

 

Il settore giovanile, obiettivo vincente
“Non è possibile disputare un buon campionato di promozione senza investire nel settore giovanile.” Questo è stato uno degli obiettivi comuni fra i dirigenti del Comprensorio. Bisogna credere e dare fiducia al settore giovanile quale fonte inesauribile di giocatori abbastanza capaci per contribuire al campionato di maggiore categoria e quale mezzo, attraverso i rispettivi campionati, per mettere in mostra i ragazzi di maggiore talento. “L’esigenza” di questo obiettivo nasce dal fatto che la FIGC abbia vincolato le squadre a tenere in campo due giocatori classe ‘88, un ‘89 e un ‘90. Il Comprensorio, in questo senso, non è da meno rispetto alle squadre di medesima categoria. Basta solo affidare il gruppo a mani esperte e dosare giuste proporzioni di impegno e di pazienza per renderlo unito e vincente nello stesso tempo, considerando il periodo di età che i giovani stanno attraversando quale è appunto l’adolescenza. La maggior parte dei giovani, soprattutto allievi e juniores, hanno cominciato la preparazione in prima squadra per trovarsi fisicamente in forma in vista dei campionati ma anche per dare la possibilità al tecnico Demaria di visionare quelli che potrebbero integrare la rosa. Per la stagione 2007/08 si disputeranno il campionato Giovanissimi Regionali, il cui gruppo verrà seguito e diretto da Travagliante Antonio, e i campionati Allievi e Juniores Provinciali affidati invece a Macchione Lorenzo. L’auspicio che il Comprensorio rivolge a tutti i ragazzi del settore giovanile è quello di disputare un buon campionato cercando di raggiungere ottimi risultati divertendosi insieme. Giovanni Giacone
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All. Travagliante Antonino - All. Macchione Lorenzo

 

L’ASD Nissoria disputerà il campionato di 2^ categoria

Sarà un Nissoria affidato quasi per intero ai giovani, quello che vedremo all’opera a partire dalla fine di Settembre nel prossimo campionato di Seconda Categoria. Dopo l’accordo con l’Agira per la nascita del comprensorio che vede le due squadre associate si, ma impegnate nei rispettivi campionati di Promozione e Seconda Categoria, il team del presidente Silvio L’Episcopo che, proprio nei giorni scorsi ha individuato tra l’altro in Salvatore Bannò il nome del nuovo allenatore, avrà molto da lavorare per ripartire in un campionato inferiore ma di sicuro interesse. Risolti tutti i dubbi sulle cariche sociali e dopo aver trovato il nome del nuovo allenatore, la squadra di via Vittorio Emanuele, è pronta per iniziare una nuova stagione a seguito della recente delusione per la retrocessione nel campionatonato di Seconda Categoria. Obiettivo, puntare ad una stagione avvincente e da protagonisti. Avrà molto da lavorare però il nuovo tecnico Bannò anche perché dovrà fare a meno di diverse pedine fondamentali per la squadra, fra tutte l’ex capitano Salvatore Mulè, transitato proprio alla formazione “amica” dell’Agira di Promozione. Il nuovo Nissoria sarà quindi quasi interamente fondato sui giovani. Potrà però nuovamente contare sulla classe e l’esperienza del difensore Ennio Romano e del centrocampista Dario Di Marco che, nonostante la loro giovane età, saranno gli indiscussi leader della formazione gialloverde. Riparte da qui, dunque, il nuovo cammino della formazione nissorina che, più che mai, sarà vogliosa di dimostrare tutte le proprie qualità tecniche.
Gaetano Di Gaetano


Cronaca in breve…...
Comprensorio di Agira - Motta Sant’Anastasia (Amichev.) 5 - 1 (reti per il Comprensorio: Anicito, Russino, Ingarao, dopp. Scardilli V.)

Enna - Comprensorio di Agira (Trofeo Cardaci) 3 - 1 (reti: Russino, Torcivia (E), doppietta Cusimano (E))

Comprensorio di Agira - Troina (Coppa Italia) 1 - 1 (reti: Testa , Anfusa (T)) RITORNO Domenica 02/08/07 ore 16 (Stadio di Nissoria)

Pubblicato in CALCIO - U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA

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