Agira.org: il portale di Agira


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.

Se continui la navigazione o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie accedi all'informativa estesa. Per saperne di piu'

Approvo

L’invasione dei cavalletti Domenica 28 Agosto 2016.

Invasione dei Cavalletti

Un evento artistico “en plein air” realizzato dalla associazione Entroterre in collaborazione con Pro-loco Agira.
Ci siamo, la seconda edizione della invasione più pacifica e colorata del mondo sta per avere inizio ad Agira in provincia di Enna.
Un coinvolgente raduno di pittori, disegnatori, illustratori che armati di cavalletto, tela e colori si distribuiranno nella suggestiva parte alta di Agira ,nel caratteristico quartiere di Santa Maria, per dare forma all’ispirazione suggerita dal paesaggio circostante.
Una giornata in cui il pubblico, disseminato fra i vicoli del borgo, potrà osservare gli artisti al lavoro, immergendosi in un affascinante gioco di specchi dove l’atto creativo si confonderà in modo estemporaneo con la maestosità del paesaggio e i suoi dettagli, lasciandone traccia indelebile attraverso le opere compiute dagli artisti partecipanti.
Fra questi segnaliamo la presenza dei maestri:
Calogero Termine, Dario Paolo Insabella, lo scultore Leonardo Cumbo, oltre a Pablo Interlandi e Salvo Caramagno. (Vedi schede sottostanti)
Al termine della giornata, le opere realizzate verranno radunate presso gli spazi esterni della struttura turistica CASE AL BORGO, adiacenti al luogo del raduno ed esposte al pubblico.
Seguirà la cerimonia di saluto agli artisti e la consegna degli attestati di partecipazione durante la quale saranno anche premiati l’artista più giovane, il più anziano e quello proveniente dalla località più lontana.
Al raduno saranno presenti critici ed esperti in ambito artistico.
La serata prevede oltre alla degustazione di un buffett tipico proposto da Case al Borgo anche la raffinata esibizione a bordo piscina del
Samyr Guarrera Quartet.
Il raduno, concepito come momento di pura espressione artistica, vuole diventare nel tempo un punto di ritrovo, confronto e condivisione, per artisti provenienti da tutta la Sicilia e non solo.
L’ideazione e la direzione artistica è di Filippo Mauceri, la cura del raduno è affidata alla art-promoter Pina Angemi.
Le iscrizioni sono aperte fino a sabato 27 Agosto
PER INFO ISCRIZIONI E REGOLAMENTO:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
MOBILE:338.20.66.660 - 346.21.21.132

Di seguito la galleria fotografica dell'edizione precedente:

 

Schede principali artisti partecipanti:


Calogero Termine


Calogero TermineNasce a Sciacca nel 68,si laurea in Scienze Politiche e collabora con l università per circa due anni per la ricerca sulla società civile e sulla globalizzazione.
Poi arriva la svolta. Nel 2000 patecipa ad una mostra a Palermo “Genio e Passione” dedicata al 600 Napoletano e Siciliano,lui come guida introduce gruppi di visitatori ai capolavori esposti nella chiesa di San Giorgio dei Genovesi. Li, inizia a risvegliarsi il suo interesse per il disegno e la pittura. Comincia a studiare le tecniche antiche,copiando i grandi Maestri del passato come: Luca Giordano,Mattia Preti,Raffaello,Tiziano,Caravaggio,Correggio,Michelangelo e Leonardo.
Si diploma All’Accademia delle Belle Arti nel 2006,ma già la pittura è il suo lavoro. Tra le esperienze che hanno segnato il suo percorso artistico,ci sono i lavori realizzati nei musei,tra cui Vienna KHM,realizza una copia di Tiziano dal vero. Poi arrivano le prime commissioni pubbliche. Per una Chiesa realizza due grandi copie,una di Caravaggio e l’altra di Sebastiano Ricci.
Lavora per varie committenze private e pubbliche,sia come copista che come autore dei propri lavori. Nel 2010 in occasione dei 400 anni dalla morte di Caravaggio realizza la copia a grandezza naturale della Natività con i Santi Lorenzo e Francesco,opera trafugata dalla mafia nel 69 dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo e mai più ritrovata. La copia della Natività del Caravaggio viene esposta in quell’anno a Palermo nell’Oratorio di Santo Stefano Promartire, assieme ad una tela proveniente da Malta nella quale si può ipotizzare la mano del Caravaggio.
Realizza per la celebrazione dei 400 anni della fondazione della città di Santa Margherita del Belice,”Il Martirio di Santa Margherita” copia di un opera andata distrutta durante il terremoto del 1968. La sua grande passione lo conduce a tenere dei corsi di pittura,per avvicinare chi ama dipingere a quella che una volta era la bottega dove si imparava il mestiere di pittore.

Pablo Interlandi
Nasce ad Agrigento il 12 gennaio del 1983.
Pablo InterlandoComincia a dipingere ad olio nella primavera del 2012 a Catania per proseguire la sua attività ad Izmir,in Turchia. A maggio del 2013 si sposta nell’isola di Ibiza, in Spagna.Durante questo periodo espone e lavora in estemporanea anche al Kumharas di Cala de Bou.
Nel 2014 decide di “fare base” ad Augusta (Sicilia). Il 30 maggio dello stesso anno la personale
“Forme di precariato esistenziale” presso il Circolo Città Futura di Catania.Durante la mostra e nel periodo successivo, propone la sua musica (armonica-chitarra) fatta di “testi d’autore e arrangiamenti strimpellati”. A Pasqua del 2015 espone le sue opere nella collettiva di Campo de’ fiori al Trittico Art Museum di Roma. Titolo della mostra “Nel Cuore di Eva... essere donna”.
Nel settembre del 2015 un’istallazione per Festival Internazionale di arti di strada “Ursino Buskers”. Nel 2016 “Volti Nudi in Natura”, la personale al Mammut Art Space di Catania.

 

Dario Paolo Insabella


DarioPaoloInsabellaNato ad Enna l’11 ottobre 1973, consegue la maturità presso il liceo artistico statale di Catania, Emilio Greco, e prosegue il suo percorso artistico e pittorico da autodidatta.Fondamentali per la sua formazione si sono rivelate la diretta conoscenza e l’intensa frequentazione di alcuni dei grandi maestri dell’arte contemporanea come Alfio Rapisardi, al quale peraltro Insabella è legato da legame parentale, Luca Alinari, lo scultore Arturo di Modica, Giuseppe Madonia e tanti altri.Nel corso della sua attività pittorica si annoverano innumerevoli partecipazioni a mostre anche di portata internazionale, come le esposizioni universali del 2001 e del 2015, nonché una cospicua serie di riconoscimenti, soprattutto a livello nazionale. In particolare, sono degnedi nota:1° premio “Elio Romano”, Assoro;partecipazione “ARTEXPO NEW YORK”;collettiva “GALLERIA Mentana”, Firenze;Triennale d’Arte Contemporanea; segnalato al premio “RAZZANO” Per Giovani Artisti;rassegna d’arte visiva – Catania;Re-Ba Tour Siracusa/Catania/Palermo;tra i 20 finalisti di DHG Art Factory ;confronto astrattismo / realismo VIII ed.;Oscar dell’Arte Contemporanea Museo “MIT” di Torino;A sud del Pensiero “Omaggio a Carla Accardi”, Sperlinga e Fiuggi;collettiva “Galleria Agostiniana”,Roma;collettiva “Galleria Agostiniana”, Terni;
collettiva “Teatro Nuovo”, Milano; partecipazione “EXPO ARTE ITALIANA,VAREDO”a cura di Vittorio Sgarbi.

Salvo Caramagno
Salvo CaramagnoNasce a Catania nel ’53. Gia nel ’76 entra a far parte del gruppo “Sicilia Naif” con il quale ellestirà numerose collettive nella provincia di Catania.
Nel 1980 inizia la sua attività di muralista con il “Gruppo Itinerante Murales Naif ” che gli permette di estendere la sua notorietà a livello nazionale con la realizzazione di oltre 150 murales ed altrettante esposizioni in tutta la penisola.
Fra le opere murali più importanti vanno ricordate la serie di dipinti di Linguaglossa (CT) e Furore (SA) sulla costiera amalfitana; la “Cattura di Celestino V” nell’Auditorium della città di Vieste (FG ) ” La vendemmia” opera di mt. 14×4 presso il ” Club del Sole” a Tremestieri Etneo ( CT); il murale “Manfredi” in Piazza Mercato a Manfredonia ( FG) e ” Riso Amaro” a Orta ( NO).
Nel Corso della sua attività e stato ospite in numerose trasmissioni televisive nella più importanti reti nazionali TV
locali. Nel ’95 ha realizzato una serie di pannelli decorativi per lo stand della Regione Siciliana alla BIT di Milano. Ultimamente un suo dipinto è stato prescelto per la campagna promozionale della ” Mostra del Cinema di Vieste”.
Sue opere si trovano presso il ” Museo Nazionale dei Naif” di Luzzara ( RE), il ” Museo Internazionale di Jaen” ( Spagna) e il ” Museo Nobile” a Lauro (AV ). Attualmente Caramagno vive a Mascalucia ( CT) in via Della Regione Siciliana 2/D.

 

Leonardo Cumbo
Leonardo CumboL’artista nisseno Leonardo Cumbo è tra i contemporanei siciliani più rappresentativi del momento. E' appena tornato dal Giappone dove ha rappresentato l'Italia in una prestigiosa Mostra Internazionale di Scultura presso l'areoporto di Miyazaki, ha partecipato a grossi eventi mondiali come l'EXPO di Milano nel 2015 e l'EXPO di Saragoza nel 2008.
Docente di Tecniche della Scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Catania ha realizzato sculture monumentali e fontane in diverse città italiane come Ascoli Piceno, Caltanissetta, Cosenza, Crotone, Macerata,
Messina, Palermo, Rieti, Roma, Teramo, ecc. e del mondo in Spagna, Portogallo, Germania, Turchia, ecc.
Vincitore di importanti premi internazionali ha ricevuto lusinghieri riconoscimenti dai più importanti critici d'arte di fama mondiale, apprezzatissimo da un vasto pubblico per il suo linguaggio artistico espressivo e simbolico diretto e facilmente comprensibile e dal mercato dell'arte.
Ama trasmettere con grande passione ed entusiasmo la sua esperienza artistica agli studenti che frequentano i
suoi corsi in Accademia o nei workshop che si organizzano periodicamente in giro per la Sicilia. L'ultimo si è svolto presso le Case al borgo un paio di mesi fa.

 

StampaEmail

Per passione, perché ci credo e perché così ho scelto…

smaria-153011

Non sono un giornalista, almeno non nell’accezione accademica del termine, non lo sono né io né gli altri componenti dello staff che sta dietro il sito agira.org; siamo un gruppo di persone, e principalmente di amici, che condividono l'amore per il nostro paese e per il nostro territorio, la passione per l’informatica, la fotografia e, da quasi vent’anni ormai, separati prima ed insieme poi, cercano di far conoscere la nostra bellissima cittadina su internet.
Spesso nel corso di questi anni molti mi hanno avvicinato chiedendomi e chiedendosi il perché, la motivazione per cui dedicare tempo e risorse ad un progetto, diventato associazione culturale nel tempo, senza finalità di lucro o secondi fini di altra natura... la risposta è semplicemente per passione, perché ci credo (nelle potenzialità nascoste del nostro territorio, nelle sue ricchezze e diversità storiche, architettoniche e culturali) e perche così ho scelto, sì una scelta, quella di dedicare un po' di tempo libero al mio paese di origine in cui ho deciso, non senza sacrificio, almeno fino ad oggi di vivere.
Forse nel nostro contesto geografico, storico ed economico risulta difficile trovare tempo e risorse per dedicarsi alla valorizzazione del territorio e della nostre ricchezze, ma con volontà e dedizione, ritagliando tempi e risorse, sottraendo le stesse al lavoro ed agli affetti sono, “siamo”, riusciti a farlo.
Abbiamo cercato di assicurare copertura informativa e mediatica alle tematiche storiche, turistiche ed agli eventi culturali scegliendo di non occuparci di cronaca (il nostro target principale è sempre stato l'agirino immigrato ed il potenziale turista, quindi, per scelta cerchiamo di fornire l'immagine più sana e pulita che Agira può esprimere). Trasgredendo tale regola solo per fatti che abbiamo giudicato di estrema importanza per la cittadinanza ed il territorio (ad es. scorie nucleari), cercando di dare al sito un’impronta di magazine di approfondimento. Altresì "abbiamo" deciso di dare copertura mediatica ad uno dei momenti decisivi per la vita di piccole comunità come la nostra, ovvero la scelta dei rappresentanti in seno al consiglio comunale, per consentire al nostro pubblico di valutare, nei limiti del possibile, oggettivamente, tra gli schieramenti in lizza e, non di meno, per la valenza documentale come progetto culturale di ricerca sociologica, cercando, pur non essendo sottoposti a nessun vincolo legislativo di assicurare un’informazione super partes, equidistante e non schierata, ma al contempo incalzante e critica sui contenuti politici ed economici riguardanti il nostro territorio e quindi sulle proposte politiche e di sviluppo che i vari candidati con i loro programmi proponevano durante il confronto elettorale.
Con profondo rammarico abbiamo avuto definitiva conferma dagli organi di stampa di essere coinvolti in un caso ormai di rilevanza nazionale (comizio Giarrusso del Maggio 2015), di esserlo per il solo motivo di aver "filmato" il comizio sopracitato e sopratutto che per il nostro operato siamo stati oggetto di querela da parte di una delle compagini in competizione nelle scorse elezioni. Con fermezza ribadiamo, qualora non fossero sufficienti a dimostrarlo i documenti video e gli articoli a firma del sottoscritto tuttora disponibili sul nostro sito e sui nostri canali facebook e youtube, di aver agito in piena autonomia, libertà e coscienza offrendo gli stessi spazi e le stesse opportunità a tutti e tre gli schieramenti in lizza per la sindacatura. Abbiamo speso tempo e fiato cercando di organizzare, purtoppo senza successo, un confronto tra i tre candidati e la cittadinanza, o quanto meno tra essi, sempre con il fine ultimo di fornire maggiori criteri di valutazione tra i contendenti alla poltrona di sindaco ai nostri concittadini. Non ci siamo curati delle critiche, delle accuse di parzialità (chi conosce realmente chi scrive sa da dove provengo, dove ho militato e sà anche quanto il mio pensiero politico attuale sia distante da qualunque degli schieramenti oggi presenti sul panorama locale e non), del clima infuocato venutosi a creare durante la campagna elettorale e di tutte le varie vicissitudini personali e lavorative dei vari componenti dello staff decidendo di andare avanti nonostante tutto, nonostante anche la convocazione dagli organi preposti, per la prima volta in vent'anni, per fornire le generalità in quanto interessati ad una querela, nonostante tutto questo e decidendo collegialmente di non dare alcuna risonanza mediatica a tali fatti durante la campagna elettorale sempre con il fine ultimo di consentire al nostro pubblico di valutare i contendenti basandosi solo sui programmi e le proposte.
Profondere impegno, passione e, lasciatemelo dire senza falsa immodestia, professionalità in tutto questo e ricevere come contropartita una querela, e la richiesta nella stessa, addirittura, delle misure idonee volte ad impedire il perpetrarsi del reato, ti lascia con l'amaro in bocca... ti fa vacillare e ti fa mettere in dubbio tutte le motivazioni per cui hai deciso di impegnarti.
Sinceramente non so se continuerò... se continueremo, anche se probabilmente superato il momento di smarrimento e incredulità attuale ci metteremo ancora più impegno di prima... al momento non lo so... se lo farò continuerò ancora ad ispirarmi al giornalismo integrale di gramsciana memoria "Il giornalismo 'integrale' è quello che non solo intende soddisfare tutti i bisogni (di una certa categoria) del suo pubblico, ma intende di creare e sviluppare questi bisogni e quindi di suscitare, in un certo senso, il suo pubblico e di estenderne progressivamente l'area", metodo che dovrebbe essere familiare assieme al concetto di libertà e indipendenza della stampa ai più... e continuerò a farlo... per passione, perché ci credo e perché così ho scelto...

Angelo Rocca

StampaEmail

Acqua Enna ribatte: abbiamo controllato la rete fognaria di via Diodorea

La società Acqua Enna replica alla determina con cui il sindaco di Agira Maria Greco ha deciso di fare causa alla società che gestisce il servizio idrico in provincia di Enna a causa dei danni causati dalla condotta fognaria alla scuola "E. Morina". Nella determina, ripresa poi in un nostro articolo, il primo cittadino sosteneva che Acqua Enna avesse ignorato la richiesta del Comune di effettuare una video ispezione della rete fognaria nel tratto vicino all'edificio. Ma in un comunicato che vi proponiamo integralmente questo fatto viene smentito. Naturalmente in questo caso a decidere saranno i giudici. Ecco il comunicato di "Acqua Enna":

In riferimento all’articolo pubblicato in data 16/04/2016 dal titolo “Agira, scuola chiusa per infiltrazioni. Il Comune fa causa ad Acqua Enna”, si ritiene opportuno precisare quanto segue:
non risulta a verità che questa Società abbia “ignorato la richiesta di accertamenti tecnici inviata dal personale dell’Ufficio Tecnico Comunale” come riportato nell’articolo di stampa e, cosa ancor più grave, come sarebbe stato inserito nel testo della determina sindacale. Infatti, tale richiesta risulta essere stata puntualmente evasa, con l'effettuazione, in data 25/02/2016, della verifica di funzionamento della rete fognaria sita in Via Diodorea, nel tratto compreso tra la Via Discesa Rosselli e la Via Scuole, realizzata con l’ausilio di apposita strumentazione di video ispezione. Si precisa che l’esito di tale verifica è stato regolarmente comunicato all’Ufficio tecnico Comunale ed al competente Consorzio ATO n. 5 di Enna, con nota ufficiale.
Il comune fa causa ad AcquaEnna per i danni alla scuola "E.Morina"
        ACQUAENNA S.C.p.A.
        L’AMMINISTRATORE DELEGATO
        f.to Ing. Stefano Bovis

StampaEmail

Il comune fa causa ad AcquaEnna per i danni alla scuola "E.Morina"

AGIRA.Il comune agirino fa causa alla società “Acqua Enna” per i danni strutturali che la rete fognaria avrebbe causato alle scuole “E. Morina” e “G. Giusti Sinipoli”, in particolare il cedimento di alcune strutture murarie e calcinacci ed altre evidenti lesioni. L’accusa che l’amministrazione guidata dal sindaco e deputato nazionale Maria Greco muove alla società che gestisce il servizio idrico in provincia di Enna è quella di aver ignorato la richiesta di accertamenti tecnici inviata dal personale dell’Ufficio tecnico comunale. Per il paese si tratta di un annoso problema in quanto dallo scorso 27 novembre la scuola “E. Morina” di Largo Plebiscito è stata dichiarata inagibile e chiusa per tutelare la sicurezza di bambini, insegnanti e personale scolastico. I tecnici comunali hanno riscontrato il cedimento di alcune strutture murarie orizzontali e verticali in particolare l’aula numero 4 posta al piano terra ed il corridoio accanto ad essa evidenziano gravi danni. Inoltre nell’aula successiva e nell’ampio corridoio sono state accertate lesioni nella struttura orizzontale con distacco di calcinacci, segno di una evidente instabilità del terreno di fondazione. Per questo il Comune ha dato incarico al geologo Giovanni Ensabella di accertare la presenza di acqua con esami strumentali di indagine ed è stato poi deciso di chiudere l’edificio scolastico. La decisione ha causato naturalmente disagi visto che le lezioni si sono dovute svolgere in altri plessi e ad orari diversi. La determina con cui il sindaco decide di intentare la causa evidenzia infatti che sono stati compromessi il diritto allo studio degli alunni e il normale andamento delle attività didattiche. E’ dunque necessario individuare la causa delle lesioni ed intervenire prontamente per evitare l’aggravamento dei danni alla struttura. Nella determina il sindaco sostiene che l’ufficio tecnico avrebbe chiesto ad “Acqua Enna” di effettuare video ispezione della rete fognaria, nel tratto compreso tra la via Discesa Rosselli e la via Scuole, essendo probabile che le cause delle infiltrazioni derivassero dalla rete fognaria. “Acqua Enna” però non si sarebbe attivata per la soluzione del problema dunque il comune agirino chiede al giudice un accertamento preventivo ante causam per stabilire le cause delle infiltrazioni e quantificare i danni. Per la rappresentanza e difesa in giudizio è stato nominato l’avvocato agirino Giuseppe Troina del foro di Enna. (*LC*) Luca CapuanoAcqua Enna ribatte: abbiamo controllato la rete fognaria di via Diodorea

StampaEmail

Alternanza scuola - lavoro: siglata convenzione tra Comune e Istituto "Citelli"

AGIRA. Con una recente delibera la Giunta comunale ha approvato uno schema di convenzione con “l’istituto di istruzione superiore F. Fedele- istituto tecnico S. Citelli” di Regalbuto per un progetto di tirocinio formativo alternanza scuola/lavoro. L’alternanza costituisce una modalità di realizzazione dei corsi del secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione per assicurare ai giovani l’acquisizione di competenze spendibili sul mercato del lavoro. Grazie ad una legge nazionale approvata lo scorso anno i percorsi di alternanza scuola lavoro sono inseriti nel piano triennale dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche come parte integrante dei percorsi di istruzione. L’istituto Citelli, che ha una sede anche ad Agira col liceo delle scienze Umane, ha dato la disponibilità all’amministrazione comunale guidata da Maria Greco alla stipula della convenzione e a fornire la copertura assicurativa affinché 2 ragazzi della quarta classe di Ragioneria potessero svolgere un tirocinio formativo presso gli uffici del Comune agirino per un totale di 20 ore tra Aprile e Maggio. Una richiesta che è stata subito accolta con favore da sindaco e assessori che dunque daranno la possibilità ai giovani studenti di approfondire le tematiche del lavoro in un ente pubblico. I due ragazzi che avranno a disposizione percorsi formativi personalizzati, elaborati da un tutor esterno ed uno interno, svolgeranno il tirocinio ogni lunedì e giovedì nelle ore pomeridiane e verranno assistiti lungo tutto il periodo del percorso formativo. I tutor elaboreranno dei report che serviranno a valutare le competenze acquisite dai tirocinanti. (*LC*) Luca Capuano

StampaEmail